Don
Francesco Di Comite
("MissioGenova",
Dicembre 2009)
«L’Africa è un immenso "polmone spirituale" per un'umanità in "crisi" di fede e di speranza». È quanto ha detto Papa Benedetto XVI, nel celebrare la "Messa" di apertura del secondo "Sinodo dei Vescovi" per l'Africa, che si è svolto a Roma nel mese di Ottobre.
La "Chiesa", attraverso le "Assemblee Sinodali", si interroga su cosa fa e su cosa deve essere per risollevare il destino di tanti uomini e donne, che si ritrovano a vivere in una situazione di "povertà", sofferenza, odio, "ingiustizie", guerra. Domande difficili, ma che trovano in tanti segni di speranza la gioia per costruire una "Chiesa" vicina all'uomo e a Dio.
Le "comunità cristiane" sono essenziali all'Africa come presenza "profetica" e strumento di "pace". Dinanzi alle urgenze e ai problemi che investono questo "Continente", i "Missionari" e le giovani "Chiese" sono la presenza più forte per il progresso dell'uomo e della società.
Benedetto XVI ha usato parole "forti" riprese da pochi, ma che investono la coscienza di ogni uomo nella responsabilità verso il "bene comune"...
«L'Africa ha bisogno di "politici santi", che combattano la "corruzione" e lavorino al "bene comune". Coloro che non sono formati alla fede, si convertano o abbandonino la "scena pubblica", per non danneggiare la popolazione e la credibilità della "Chiesa Cattolica"».
Parole "scomode", ma vere. Parole che la "Chiesa" pronuncia nel rispetto della persona, guardando solo il suo "bene" prezioso.
L'augurio mio e dell'"Ufficio per la Pastorale Missionaria" è che il 2010 ci porti sulla strada della "condivisione" con tutti, attraverso una forte "educazione" alla famiglia e con "classi dirigenti" impegnate a salvaguardare gli interessi di tutti!