"MISSIONE GUINEA BISSAU"

RITAGLI     Dall’Africa, per l’Africa, il mio "mandato Missionario"!     MDI - GUINEA BISSAU

Sono Sr. Suzanne Djebba, del Camerun!
Dopo aver completato gli "studi", a Roma, mi sto preparando,
per raggiungere la Guinea Bissau, la mia nuova "Missione"!
Vorrei condividere con voi l’esperienza del mio "mandato Missionario",
il primo della mia "Parrocchia", per una destinazione fuori dal "Paese"...

Sr. Suzanne Djebba, Suora Camerunense, Missionaria dell'Immacolata in Guinea Bissau...

SR. SUZANNE DJEBBA
("Missionarie dell’Immacolata", Luglio-Agosto 2016)

La mia Parrocchia, "St. Martin de Kaélé", si trova nella Diocesi di Yagoua, nell'estremo "Nord" del Camerun! È una Parrocchia, affidata ai Padri del "Pime"... Prima del mandato, sono stata in alcune Parrocchie, dove i Padri del "Pime" lavorano, e ho condiviso con loro il mio percorso di fede e di Vocazione Missionaria! Ciò che mi ha colpito in esse era l'aria di apertura e di "Missionarietà", che si traduceva in domande, in interesse per altri Paesi, per altri Cristiani... Questa dimensione Missionaria, "in tutti gli angoli" delle Parrocchie, mi ha fatto sentir così bene, che mi sembrava di conoscerle da tanto tempo!
Per preparare il mio mandato Missionario, abbiamo formato una piccola "équipe" di tre Suore: Sr. Lilian del Brasile, Sr. Beatrice del Camerun ed io! Abbiamo incontrato bambini e ragazzi, giovani e adulti, e abbiamo parlato loro della Vocazione Missionaria della Chiesa, di ogni Cristiano, e della Vita Consacrata Missionaria...
Una volta, il Parroco mi ha chiesto di parlare ai giovani al momento della predica, durante la Messa del Mercoledì, quando quasi tutti i giovani si ritrovano! Avevo pensato di farmi trovare un'ora prima della Messa, per capire un po' come fare, e ho visto che il Padre stava per uscire con la macchina... Ho pensato: "Che sta succedendo?". Mi disse che avrei dovuto gestire io tutta la Celebrazione, per poter dire ai giovani tutto ciò che volevo! Mi sarebbe bastata la predica, per dire quello che volevo, ma con il Seminarista e le Suore della Parrocchia, abbiamo animato questo momento di preghiera, che è stato molto partecipato, e in cui ho parlato della mia Vocazione, rispondendo alle molte domande che mi venivano rivolte!
Il giorno della Celebrazione, tutta la Parrocchia si è mobilitata, come a tutte le feste, in Camerun: tanti colori nei vestiti, tanti canti, e soprattutto la gioia di partecipare alla Missione della Chiesa! La parola di
Papa Francesco, per la "Giornata Mondiale delle Missioni", mi risuonava dentro, come un ritornello: "La Missione fa parte della grammatica della fede!". La vita della Chiesa è espressione di una fede ricevuta, che spinge ad uscire da sé, dalle proprie comodità e idee, per portare Gesù ovunque. La Missione costituisce l'identità profonda della Chiesa, perché la sua fede è una fede condivisa. È da questa condivisione che anch'io sono diventata Cristiana, e vorrei a mia volta fare sì, che anche altri gustino questo meraviglioso dono!
Il momento più emozionante, della Celebrazione, è stato quando
Padre Antonio è intervenuto: le sue parole mi hanno toccato tanto, perché mi hanno fatto ricordare il percorso di Vita Cristiana, gli impegni a livello della Parrocchia e della Diocesi, le sessioni di formazione, i momenti di fraternità vissuti insieme, e ha parlato anche della mia famiglia, che conosce molto bene, e che era presente... È stato come sentire la mia Vocazione, detta con le parole di un altro, e proprio le sue parole semplici hanno tradotto ciò che avevo vissuto!
La giornata è stata per me un'esperienza di comunione, con la comunità che avevo lasciato sedici anni prima; vi tornavo solo per brevi tempi di vacanza, sentendomi però un po' straniera! Ma, con questa Celebrazione, ho visto nascere un legame tra la Chiesa di Kaélé e quella della
Guinea Bissau e, durante il ringraziamento, ho detto che là, dove andrò, porterò con me Kaélé, e tutto ciò che mi ha insegnato... E il Parroco, dopo aver sottolineato la bellezza della Missione in Guinea, e del lavoro che i Missionari stavano facendo, ha detto a tutti che il contributo che avevano dato, durante la Messa, sarebbe andato in Guinea, proprio per rafforzare quel legame di amicizia, di fraternità e di spirito Missionario, che fa di noi figli e figlie dello stesso Padre!