IL PAPA IN LIBANO

RITAGLI     Mohammed Al-Nokari:     DOCUMENTI
«Dal "Viaggio" nel "Paese messaggio",
"impulso" ai rapporti con l’"Islam"»

Lo "Studioso" all’"Ateneo" di "Saint-Joseph", a Beirut:
«Lascerà un’ottima "impressione", nel "cuore" di tutti i "Musulmani"!».

In Libano, tutto è pronto per accogliere Benedetto XVI, pellegrino di pace e speranza nel Medio Oriente!

Papa Benedetto, in cammino tra la folla, che festeggia il suo Viaggio Apostolico...

Benedetto XVI saluta il Presidente del Libano, Michel Suleiman! Vicino alla Croce, un gruppo di giovani si prepara all'Incontro con il Papa...

Benedetto XVI, accanto ai fedeli Libanesi, che con gioia lo acclamano!

Papa Benedetto arriva nella Piazza di Beirut, pronto a celebrare la Santa Messa...

A Bkerkè, preghiera e riflessione del Papa, insieme ai ragazzi del Libano!

Camille Eid
("Avvenire", 11/9/’12)

«La Visita del Papa è necessaria, oggi più che mai! Mi sarebbe dispiaciuto vederla annullare, o rinviare, alla luce degli ultimi avvenimenti in Libano, e nella Regione!». Lo "Sceicco" Mohammed Al-Nokari è stato per anni il «Capo-Gabinetto» del "Gran Mufti" del Libano. Oggi occupa la carica di Giudice presso il Tribunale Religioso "Sunnita" di Beirut, e insegna all’Università "Gesuita" di "Saint-Joseph". È stato tra i primi promotori della Festa dell’"Annunciazione", introdotta nel 2010 dal Governo di Beirut, come Festa «Nazionale "Cristiano-Islamica"».

Quali "motivi" sostengono, secondo lei, l’"urgenza" di questa "Visita"?

I conflitti Regionali lacerano profondamente la Società Libanese! Da qui l’importanza che una persona stimata da tutti, qual è la figura di Benedetto XVI, venga in Libano per ricordare a tutti noi la necessità di essere Libanesi, prima di ogni altra considerazione Politica o Religiosa, e di rimanere radicati nella nostra terra, fedeli al messaggio di convivenza che essa porta al mondo intero.

Le "Autorità Musulmane" porteranno il "Benvenuto Ufficiale" al Papa, al "Palazzo Presidenziale"... Sono previste anche "iniziative popolari", da parte "Islamica"?

Come membro del "Forum Multi-Religioso", «Incontro attorno a Maria», partecipo a diversi Eventi! Domani sera, ad esempio, quattro Marce con le candele, provenienti dalle quattro direzioni cardinali, convergeranno con musica e canti verso il Piazzale antistante il "Museo Nazionale" di Beirut, che è stato "ribattezzato" ufficialmente «Piazza Maria». Accanto alla parola del Papa, che sale dalla terra al Cielo, abbiamo bisogno di una parola che viene dal Cielo, attraverso la figura di Maria!

Lei ha partecipato, "sei anni fa", assieme a una "Delegazione Islamica", a un’"Udienza" con il Papa... Ha notato qualche "evoluzione", sul tema del "dialogo"?

Mi aveva "toccato" sentire il Papa citare, nel suo "Discorso", le indicazioni tracciate dal "Concilio Vaticano II" sul rapporto con l’"Islam". Da allora, c’è stata una sorprendente evoluzione, come la memorabile Visita Papale in Turchia (nel 2006, "ndr"), che ha dato un nuovo slancio al dialogo tra la "Santa Sede" e l’"Islam". Sono certo che la prossima Visita in Libano darà un ulteriore impulso ai rapporti tra le due Religioni, e lascerà un’ottima impressione nel cuore di tutti i Musulmani!

Benedetto XVI aveva anche definito il "dialogo", fra le due "Religioni", una «necessità "vitale" per il nostro "futuro"», e parlato delle «comuni esperienze», in cui già si "lavora" insieme...

Le comuni esperienze partono necessariamente da questa terra! Aveva ragione Giovanni Paolo II, nel definire il Libano: «il Paese messaggio»... Questo "messaggio" lo constato personalmente, come Docente all’Università "Gesuita". Al Corso di "Formazione al Dialogo", cui partecipano studenti Musulmani e Cristiani, mi alterno con un Docente Cristiano. Quando sono io a parlare di "Islam", il Docente si siede tra gli studenti: quando è lui a parlare di Cristianesimo, sono io ad essere lo studente!

Che cosa si aspetta di "sentire", stavolta?

La mia è piuttosto una "richiesta"! Mi piacerebbe che il Papa rivolgesse un "ringraziamento" al Governo Libanese, per avere accolto la nostra proposta di introdurre la Festa dell’"Annunciazione"... Un fatto, questo, senza precedenti, negli annali del dialogo fra le due grandi Religioni. Mi piacerebbe anche che la "Santa Sede" appoggiasse il nostro progetto, di creare in Libano un "Centro Mariano Internazionale", aperto a Studiosi Cristiani e Musulmani!