MISSIONE GUINEA BISSAU

PRECEDENTE     Metti in onda il "dialogo"     MDI PIME - GUINEA BISSAU

In Guinea Bissau, l’incontro passa anche dalla collaborazione
fra la "cattolica" «Radio Sol Mansi» e l’emittente "islamica" di Mansoa.
L’accordo fra le radio prevede uno scambio di programmi
e "sinergie" giornalistiche.
«E potrò parlare di Gesù e del "Vangelo" direttamente ai "musulmani"»,
spiega Padre Davide Sciocco del "Pime".

P. Davide Sciocco, Missionario del Pime in Guinea Bissau! Nuovi programmi in onda, dalla stazione di Radio Sol Mansi...

Gerolamo Fazzini
("Avvenire", 23/8/’09)

Con meno di un milione e mezzo di abitanti, la Guinea Bissau è uno dei Paesi più poveri dell’Africa. Eppure proprio da lì arriva una notizia dal forte valore "simbolico": la firma di un accordo tra l’emittente cattolica nazionale «Radio Sol Mansi» e la controparte "islamica", la «Radio Scuola Coranica di Mansoa» ("Recom") a diffusione regionale. L’accordo prevede una collaborazione tecnica e giornalistica tra le due emittenti ed uno scambio di programmi.
Protagonista di questa "piccola-grande" storia è
Padre Davide Sciocco, Missionario del "Pime" ("Pontificio Istituto Missioni Estere"). In Guinea da 14 anni, Padre Sciocco ha fondato a Mansoa la "Radio Sol Mansi" (letteralmente «Il sole è sorto») nel Febbraio 2001, all’indomani della fine della "guerra civile" a cavallo degli anni 1998-1999. Da stazione "locale", la radio in pochi anni è cresciuta sia tecnicamente sia in autorevolezza; ora, dopo che la sede è stata trasferita nella capitale Bissau, rappresenta l’emittente cattolica "nazionale". Quale sia il risultato più significativo dell’accordo lo ha spiegato al sito "MissiOnLine" Padre Sciocco: «Proporrò a un pubblico di "non cristiani" una serie di approfondimenti di temi religiosi, presentando racconti e aneddoti con applicazioni pratiche e un riferimento esplicito al "Vangelo", per far capire cosa è il cristianesimo. Non so dire se si tratti di un "unicum". Però immagino che non siano molte le radio "islamiche" che danno spazio a un Prete cattolico per parlare della sua fede. La stessa cosa farà "Radio Sol Mansi", ricevendo notizie del mondo "islamico" nazionale e mondiale dalla "Recom" e confermando lo spazio che offriamo – fin dalla prima settimana di funzionamento della radio – a un "imam" locale per la spiegazione del "Corano"».
Continua Padre Davide: «La collaborazione fra le due emittenti esisteva già, ma ora si è deciso di formalizzarla. Già oggi metà dei nostri giornalisti sono musulmani; inoltre sono frequenti, a "Radio Sol Mansi", i programmi con interventi comuni del Vescovo e del capo del "consiglio islamico nazionale". Nel nostro Paese, dove i musulmani rappresentano il 40% della popolazione e i cristiani il 13%, il dialogo "interreligioso" è una realtà consolidata, ma va rafforzato. Se vogliamo vivere insieme occorre conoscere la religione dell’altro, al di là di semplificazioni e "stereotipi". Anzi: occorre che ciascuno conosca la propria religione per poter realizzare un vero dialogo. Per questa ragione, da sempre "Radio Sol Mansi" ospita un programma "islamico": essendo molto ascoltata dai musulmani, li aiuta a conoscere la propria religione e a prevenire infiltrazioni di "fanatismi" che fanno breccia tra l’ignoranza religiosa».