"VIAGGIO ECUMENICO"

Alla vigilia dell’arrivo di Benedetto XVI,
per il suo primo "Viaggio" in un "Paese" di "Rito Orientale",
e per la prima "Visita" di un "Pontefice" nell’"Isola",
parla l’"Arcivescovo" Chrysostomos II.
«Un fatto "unico" nella nostra "storia", che avvicinerà ancora di più le due "Chiese".
Due "Presuli" si sono "dissociati"? Allora lascino il nostro "Sinodo"».

RITAGLI     «La Cipro "Ortodossa" così accoglie il Papa»     DOCUMENTI

«Siamo entrati nel "millennio", che dovrà essere quello dell’"unità".
Sono fiducioso: l’"incontro" tra il "Santo Padre" e il "Patriarca" Kirill si farà».

Papa Benedetto insieme all'Arcivescovo Chrysostomos II, Capo della Chiesa Cipriota! L'Isola di Cipro è pronta ad accogliere la Visita di Papa Benedetto XVI... Kirill I, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie!

Dal nostro inviato a Nicosia, Luigi Geninazzi
("Avvenire", 3/6/’10)

Sarà al fianco del Papa accompagnandolo durante l’intera "Visita". Lo sottolinea con evidente soddisfazione l’"Arcivescovo Ortodosso" di Cipro, Chrysostomos II, che per Benedetto XVI nutre grande stima e affetto. L’ha incontrato in "Vaticano" nel Giugno del 2007, a pochi mesi dalla sua nomina a "Capo" della "Chiesa Locale", ed è suo l’"invito ufficiale", insieme con quello del "Presidente" della "Repubblica", a visitare l’"Isola" dove risiede la più antica "Comunità Cristiana" dopo quella di Gerusalemme. Qui il "Capo" della "Chiesa" è sempre stato "Etnarca", vale a dire "Guida" della "Nazione", un ruolo che il famoso "Arcivescovo" Makarios esercitò come diretto "potere politico" guidando la "ribellione" di cinquant’anni fa contro il "dominio inglese". Chrysostomos, 68 anni, è uno dei "Leader Ortodossi" più aperti al "dialogo ecumenico", che ha promosso con molte "iniziative". Alla vigilia dell’arrivo del Papa, ci ha rilasciato una lunga "intervista".

"Sua Beatitudine", che cosa s’aspetta dalla prossima "Visita" di Benedetto XVI a Cipro?

Si tratta di un fatto unico nella "storia" della nostra "Isola". È la prima volta che il "Capo" della "Chiesa Cattolica Romana" viene a Cipro, ed è anche la prima volta che Benedetto XVI compie una "Visita" in un "Paese Ortodosso". Ci sono dunque diversi motivi per essere contenti e orgogliosi di questo suo "gesto", che avvicinerà ulteriormente le nostre due "Chiese". Inoltre, Papa Ratzinger conosce bene Cipro ed i suoi "problemi". Sono sicuro che questa "Visita" contribuirà in modo decisivo a far conoscere meglio la nostra situazione al resto d’Europa, e darà un impulso al processo di "riconciliazione".

In questi ultimi giorni, però, si sono sentite "voci contrarie" alla "Visita" del Papa. Perfino due "Vescovi" hanno dichiarato di non gradirla affatto. La "Chiesa Ortodossa Cipriota" è divisa riguardo a questo "storico evento"?

La "Chiesa" di Cipro, nella sua totalità, accoglierà il Papa, non solo con profondi sentimenti di "rispetto", ma anche con "gioia" sincera.
Coloro che non sono d’accordo rappresentano un’infima "minoranza", i soliti "Estremisti" che ci sono in ogni realtà.
Le voglio dire una cosa: tutti i 17 "Vescovi" membri del "Santo Sinodo" hanno "sottoscritto" una "Lettera" con cui s’invitavano i "fedeli" a ricevere degnamente il "Vescovo" di Roma. Ma due di loro, cedendo alle pressioni di ambienti "esterni", negli ultimi giorni hanno cambiato posizione.

È vero che ha minacciato la loro "espulsione" dal "Sinodo"?

Ho detto semplicemente che, se non rispettano le decisioni del "Sinodo", la loro presenza è del tutto inutile, anzi rappresenta un’"offesa" alla nostra "Assemblea Episcopale".

La "Polizia Cipriota" è in "pre-allarme", per l’arrivo di "Estremisti Ortodossi" dalla Grecia. Teme "proteste" e "contestazioni", durante la "Visita" del Papa?

No, sono molto tranquillo. Anche se da fuori arriverà qualche "fanatico", non troverà alcun sostegno tra i nostri "fedeli".

"Sua Beatitudine", lei pochi mesi fa si è recato nella zona "Nord" di Cipro. Non era mai successo che l’"Arcivescovo" della "Chiesa Ortodossa" visitasse i territori "occupati" dai "Turchi" nel 1974. Si è aperta una "fase nuova"?

Credo di sì. Sono in contatto con il "Rappresentante" della "Comunità Turco-Cipriota", Dervish Eroglu, da cui ho avuto la promessa che molto presto inizieranno i lavori di "restauro" del "Monastero" di Sant’Andrea. Spero sia il primo passo per ridare dignità ai nostri edifici di "culto" che si trovano nella parte "Nord", e che in questi 36 anni sono stati lasciati andare in "rovina" o trasformati in "Moschee".

Perché nel "Programma" del "Viaggio Papale" non è stata prevista una "Visita" alla "Comunità Turco-Cipriota"?

L’"invito" a Benedetto XVI è stato rivolto dalle "Autorità" della "Repubblica" di Cipro, che non hanno alcun potere sulla parte "meridionale" dell’"Isola", occupata dai "Turchi". Devo dire che il "Muftì" mi aveva espresso il suo desiderio che il Papa si recasse anche nella zona "Nord", ma a questo non ha fatto seguito alcun "invito ufficiale", per quanto mi risulta.

Il problema della "divisione" sarà comunque toccato, nel corso della "Visita" del Papa?

Posso solo dirle che io intendo affrontarlo nel "colloquio" che avrò con Benedetto XVI. È un "tema" molto doloroso, una "ferita" aperta che dobbiamo assolutamente guarire in spirito di "riconciliazione".

Accogliendo il Papa, Cipro rafforza il suo ruolo di "punta avanzata" nel "dialogo" tra "Chiesa Cattolica" e "Chiesa Ortodossa". Pensa che potrà favorire l’"incontro" tanto atteso fra il "Vescovo" di Roma ed il "Patriarca" di Mosca?

Io sono convinto che prima o poi questo "Vertice" ci sarà. Siamo entrati nel nuovo "millennio", che dovrà essere sotto il segno dell’"unità", nessuno può tirarsi indietro rispetto a questo compito. Anche i "problemi" più complicati, come quello che riguarda la "convivenza" di "Cattolici" e "Ortodossi" in Ucraina, non sono irrisolvibili se c’è la buona volontà di entrambi le parti. Sono fiducioso: l’"incontro" tra Benedetto XVI ed il "Patriarca" Kirill si farà.