LA "VISITA" IN GERMANIA

Monsignor Zollitsch: «Sarà la "Festa" di tutti i "Tedeschi"!».
Comincia domani il "Pellegrinaggio" di Benedetto XVI in Germania,
dove si fermerà fino a Domenica prossima.
Tra le sue "tappe", ci saranno Berlino, dove terrà un "Discorso" al "Bundestag", ed Erfurt.
"Motto" del "Viaggio": «Dove c’è Dio, là c’è futuro!».
Il "Presidente" della "Conferenza Episcopale Tedesca" presenta l’"appuntamento".

RITAGLI     «Il Papa "giusto" nel momento "giusto"»     DOCUMENTI

«Le possibili "proteste"? Papa Ratzinger non è preoccupato: anzi, è molto "sereno"!
Anche un anno fa, in Inghilterra, sembrava dovesse succedere di tutto,
ma poi il "Viaggio" andò benissimo!» .
«Per la nostra "Chiesa",
è un "incoraggiamento" a vivere la "Fede Cristiana" in modo "autentico",
e a guardare con "ottimismo" alle "sfide" che abbiamo di fronte!».

Tra i grattacieli di Berlino, il manifesto che prepara la Visita del Papa!

Papa Benedetto XVI, durante il suo secondo Viaggio Apostolico in Germania, nel Settembre del 2006...

I fedeli Tedeschi attendono con gioia l'incontro con Benedetto XVI, pellegrino nella sua terra natale!

Dal nostro inviato a Berlino, Luigi Geninazzi
("Avvenire", 21/9/’11)

Afferma sorridente di essere due volte felice per l’imminente Visita del Papa, in quanto lo accoglierà come "Presidente" della "Conferenza Episcopale Tedesca" e quindi, nell’ultima tappa del Viaggio, come Arcivescovo di Friburgo! Monsignor Robert Zollitsch non sembra affatto preoccupato per le polemiche della vigilia. Ci è abituato! 73 anni, eletto a Capo dei Vescovi Tedeschi nel 2008, si è trovato ad affrontare gli strascichi del "Caso Williamson", il Vescovo "tradizionalista" che negava l’"Olocausto", quindi il dramma degli abusi sessuali sui minori. Ma se è vero che la Chiesa in Germania vive un momento particolarmente difficile, «ciò significa che Benedetto XVI arriva nel momento giusto per rafforzarci nella fede», ci dice Monsignor Zollitsch, in quest’"Intervista" esclusiva al nostro "Giornale"!

Papa Benedetto XVI arriva in Germania per la sua prima "Visita Ufficiale di Stato"... Lei, "Eccellenza", cosa si aspetta da questo "Viaggio"?

Sarà una grande festa di gioia e di speranza, non solo per i Cattolici ma per tutti i Tedeschi. In particolare, per la nostra Chiesa costituirà un grande incoraggiamento a vivere la Fede Cristiana in modo autentico ed a guardare con ottimismo alle sfide che abbiamo di fronte.
Non a caso, il "Motto" di questa
Visita Pastorale del Santo Padre è: «Dove c’è Dio, là c’è futuro!».

C’è ancora posto per Dio, nel "futuro" della Germania?

Sì, certamente!
Tutta la nostra azione Pastorale si basa sul principio che Dio è presente. Questa coscienza si è affievolita, ma devo dire che non è scomparsa del tutto: l’80 per cento dei Tedeschi si definiscono persone Religiose, legate ad una fede.

Però, la "Chiesa Cattolica" del suo Paese attraversa una "crisi" profonda, come dimostra il numero crescente di coloro che smettono di dichiararsi "Cattolici"... A suo avviso, ciò dipende dallo "scandalo" degli "abusi sessuali", esploso in Germania due anni fa, o ci sono "ragioni" più profonde?

Siamo di fronte a un nuovo secolarismo, che si manifesta in modo sempre più evidente. È vero, il numero elevato di coloro che hanno lasciato la Chiesa Cattolica l’anno scorso trova probabilmente la sua spiegazione nello "choc" causato dagli abusi sessuali cui lei accennava. Ma se allarghiamo lo sguardo all’ultimo decennio, possiamo notare che gli abbandoni della Chiesa Evangelica sono ancora più numerosi. Ciò significa che il problema investe tutte le Chiese Cristiane in Germania, ed ha a che fare con l’avanzata della secolarizzazione.

"Eccellenza", lei ha dato inizio ad un ampio processo di "dialogo" e di "riflessione", all’interno della "Comunità Ecclesiale"... Qual è lo "scopo"?

Ci sono domande che vengono sollevate sempre più frequentemente all’interno delle nostre realtà Parrocchiali e Associative. Domande che prendiamo in seria considerazione. Per questo, insieme a tutto l’Episcopato, abbiamo dato il via ad un processo di dialogo e di riflessione, che è iniziato quest’anno e si concluderà nel 2015, in coincidenza con le Celebrazioni per il "Cinquantesimo Anniversario" del "Concilio Vaticano II".

Non teme che questa larga "consultazione" finisca come il "Sinodo", tenuto dai "Vescovi Tedeschi" a Würzburg, nei primi "Anni Settanta", tra "polemiche" e "divisioni"?

Assolutamente no! Anche perché quel che abbiamo iniziato a fare non è un "Sinodo", cioè un’assemblea chiamata a prendere decisioni, ma un "Forum" di dialogo, che mira al confronto ed alla riflessione.

Recentemente, Lei si è augurato un cambio d’atteggiamento della Chiesa nei confronti dei "divorziati risposati"... Come pensa possa avvenire questo "cambiamento", nel rispetto della "Dottrina Tradizionale Cattolica"?

Non ho mai pensato di mettere in discussione l’indissolubilità del matrimonio! La Dottrina Cattolica non cambia. Io mi sono semplicemente posto una questione che riguarda anche l’azione Pastorale. In Germania, il 30 per cento dei matrimoni finisce con un divorzio. La mia domanda è: come possiamo integrare meglio queste persone, nella vita della Chiesa?

Lei, insieme ad altri "Vescovi" della "Conferenza Episcopale Tedesca", si è incontrato a fine Agosto con il Papa a Castel Gandolfo... Mi può dire con quale "stato d’animo" Benedetto XVI si prepara a compiere il suo terzo "Viaggio" in Germania?

Devo dire che sono rimasto molto colpito da come il Santo Padre risulti informatissimo sulla Germania, e in particolare sulla Chiesa Tedesca. Conosce tutto, anche i minimi dettagli!
Abbiamo parlato anche delle manifestazioni di protesta che sono state preannunciate nel corso della sua Visita a
Berlino. Lui non è apparso per niente preoccupato. Ci ha ricordato che anche alla vigilia della Visita in Inghilterra, un anno fa, si dicevano le stesse cose, ma poi tutto andò molto bene. Ho trovato il Santo Padre molto tranquillo e contento!

Nel corso del suo "Viaggio", Benedetto XVI incontrerà i Rappresentanti della "Chiesa Evangelica"... Come sono i "rapporti" con la "Chiesa Cattolica"?

Dopo secoli di guerre ed aspre tensioni, oggi viviamo in un clima fraterno, cercando di dare una testimonianza comune della fede in Cristo. Il Papa si recherà ad Erfurt, andrà nel Monastero Agostiniano, dove visse il giovane Lutero quand’era ancora Cattolico. Parlerà della sua persona, e non solo della Dottrina. E inviterà le Chiese a proseguire con determinazione sulla strada del dialogo.

"Eccellenza", il "Viaggio" del Santo Padre si concluderà nella sua "Diocesi", a Friburgo, da sempre considerata un "bastione" del "Cattolicesimo" in Germania...

Sì, lo è da centinaia d’anni, ed è rimasta tale ancora oggi! Prevediamo un grande bagno di folla per il Santo Padre, che s’incontrerà con i fedeli, gli Operatori Ecclesiali e i giovani. Sarà davvero una grande festa della fede!