MADRE TERESA DI CALCUTTA

RITAGLI     "Innamorata" di Cristo!     MADRE TERESA DI CALCUTTA

BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA (1910-1997)...

P. PIERO GHEDDO
("Mondo e Missione", Ottobre 2010)

Il 23 Aprile 1977 Madre Teresa parlò allo Stadio di "San Siro" a Milano, strapieno di giovani, alla presenza di tutti i Vescovi della Lombardia, sul tema della vita e dell'aborto. Era una delle grandi Manifestazioni organizzate da Padre Giacomo Girardi (1930-1998), allora "Direttore" del "Centro Missionario Pime". Padre Mario Meda, "Missionario" del "Pime" in Birmania, accompagnò allo Stadio la Madre nella sua "utilitaria" (la "Fiat 600"). La Madre gli chiede dov'è stato in Missione, poi aggiunge: «Lei quante ore prega al giorno?». Padre Mario le risponde: «Pensavo lei mi chiedesse se aiuto i poveri!». La Madre ribatte: «No, perché se non preghiamo molto non siamo uniti a Dio, e se non siamo uniti a Dio non possiamo aiutare i poveri, i quali hanno fame di pane, ma soprattutto hanno fame di Dio!». Padre Mario ricorda ancora commosso quel piccolo incontro con la grande Santa di Calcutta.
Non si capisce Madre Teresa –
«un dono inestimabile», come l'ha definita Benedetto XVI – al di fuori di una logica di fede. La sua vita è tutta basata sull'amore a Dio e all'uomo. Le hanno assegnato il "Premio Nobel" perché porta nel mondo la «rivoluzione dell'amore», e nel suo Testamento si legge: «Non abbiate paura di amare! In India c'è la fame e a volte qualcuno muore di fame... Ma nel mondo c'è una fame molto più grande, la fame di amore, una terribile solitudine!». Lei ha congiunto in modo indissolubile l'amore a Dio e l'amore all'uomo: l'uno non sta senza l'altro. Un giovane Medico Indiano le dice: «Madre, io sono venuto da lei per fare il Medico dei Lebbrosi, per curare i Lebbrosi!». Lei risponde. «Tu sei venuto per consacrare la tua vita a Dio e per amare di più Gesù Cristo! Poi andrai a curare i Lebbrosi... Ma prima viene Dio, il resto è una conseguenza!».
Tutti ammirano Madre Teresa, ma pochi comprendono che il motore della sua vita era l'amore a Cristo, che vedeva ogni giorno nei Lebbrosi, nei poveri. Un Giornalista Americano, che la vede curare un Lebbroso toccandone le piaghe col sorriso sulle labbra, le dice: «Io non lo farei nemmeno per un milione di dollari!». La Madre risponde sorridendo: «Neanch'io!».
La Santa di Calcutta è un modello per l'Occidente ricco, democratico, evoluto, dove però manca l'amore perché trionfa il denaro e l'egoismo. Stiamo diventando praticamente "atei". Non è possibile essere fratelli dei poveri che premono alle nostre frontiere, se non torniamo a Dio, a Gesù Cristo!