LA CORSA DELLA PAROLA...

RITAGLI     "VA’, DAI MIEI FRATELLI!"     MISSIONE AMICIZIA

Un gruppo di bambini, alle prese con il "balafon": tipico strumento musicale, del Camerun... Sr. Rosella, con un gruppo di bambini, nella Parrocchia di Ambam!

SR. ROSELLA LOCATELLI, "Missionaria dell’Immacolata", in Camerun
("Missionarie dell’Immacolata", Novembre-Dicembre 2015)

"Va’, dai miei fratelli!": è una frase, di Gesù Risorto, detta a Maria Maddalena... Poche parole, ma molto importanti, nella mia vita, con le quali avevo voluto suggellare il mio "Sì", per sempre, alla Vocazione Religiosa Missionaria! Parole, stampate su un’"immaginetta", che ritraeva dei bei volti sorridenti, di bimbi Africani, del Camerun... Scelsi quelle parole, come "programma-ricordo", del giorno della mia "Professione Perpetua", perché esprimevano bene il desiderio, che avevo nel mio cuore, ma, ancor più, esprimevano il bel desiderio, che Dio aveva, per me, nel suo cuore: inviarmi!
Quel giorno, era il 20 Maggio 2007... Era giunto, per me, il momento di andare: di lasciare gli ormeggi, della mia barca! Sì, era scoccata per me "l’ora X", quella che attendevo, da anni, perché quel giorno, oltre a dire il mio "Sì!", definitivo, a Gesù, per essere sua Discepola, per sempre, diventavo anche sua
"Apostola"... Inviata, a dei nuovi fratelli, per fare conoscere questo Gesù, che mi aveva liberata, come Maria Maddalena, dai miei "sette spiriti immondi", nei lunghi anni della formazione iniziale, e mi mandava, ora, a farlo conoscere, anche ai miei fratelli Camerunesi!
Durante quegli anni di formazione, la figura di Maria Maddalena ha incrociato, più volte, il mio cammino di fede, di donna, di Missionaria! Attraverso di lei, ho potuto conoscere nuovi aspetti, della mia personalità, e della mia umanità, e anche capire, che genere di Missionaria, volevo essere! Appassionata, grintosa, coraggiosa, ma anche fragile, in ricerca, in lacrime, possessiva, "chiacchierona", convincente...
Ecco, questo era un po’ l’"identikit", che mi ero fatta, di Maria Maddalena! Così, per questi diversi aspetti, apparentemente in contrasto, tra loro, quella "prima Apostola", tra gli "Apostoli", è diventata il mio beniamino: prima, e dopo, la mia esperienza Missionaria! È vero: in questi anni, più volte, questo richiamo, "Va’!", mi ha spinta, ad uscire da me stessa, soprattutto quando ero un po’ fiacca, arrugginita, delusa... Così, tra i tira, e molla, della vita quotidiana, ho imparato a trattenere meno le mie Sicurezze, e i miei affetti, e ad "andare, verso"... Il che, mi ha fatto fare esperienze nuove, dandomi la possibilità di conoscere, più da vicino, qualche aspetto, della vita dei miei fratelli Camerunesi, e poter entrare, così, in sintonia, anche con loro!
In effetti, se, allora, questo "appello-ordine", a partire, "Va’!", m’infondeva coraggio, fiducia, forza, entusiasmo, ancora oggi, nel 2015, questo "Va’!", può essere la bussola, per la mia vita, anche se mi trovo, temporaneamente, in Italia!
Così, grata di quanto ho ricevuto, resto in attesa, e aperta a conoscere, quali altre belle sorprese, incontri, eventi, mi riserverà, questa Parola, di Gesù: "Va’, dai miei fratelli!".