"PIETRO E IL MONDO"

Il Papa tocca il "cuore" della Gran Bretagna...
Padre Mark Langhan, "Responsabile" dei rapporti con gli "Anglicani",
nel "Dicastero" per l’"Unità dei Cristiani":
«Il suo messaggio sulla "fede" nella società
ha cambiato il "dibattito politico" nel "Paese"».

RITAGLI     «Lascia una "traccia" molto profonda»     DOCUMENTI

«La gente ha visto come il "Pontefice" sia diverso
dall’immagine fornita dalla "Stampa".
Sotto il profilo "Ecumenico",
vederlo pregare con Williams è un segno di grande "speranza"».

A Londra, la Cerimonia di Beatificazione del Card. John Henry Newman, guidata da Papa Benedetto XVI...

Dal nostro inviato a Londra, Salvatore Mazza
("Avvenire", 21/9/’10)

Un Viaggio che ha rovesciato le attese, e che la Gran Bretagna ha vissuto «in modo positivo». Padre Mark Langham, per sette anni Rettore della Cattedrale di Westminster e, oggi, Responsabile dei rapporti con gli Anglicani del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, ripercorre passo per passo la Visita nel Regno Unito di Benedetto XVI. Sottolineandone l’aspetto forse più sorprendente: «Si può pensare che non sia troppo troppo dire che le sue parole hanno cambiato la natura del dibattito politico nel nostro Paese».

Quattro giorni davvero "intensi". Che "traccia" hanno lasciato?

L’effetto è stato molto profondo. In primo luogo, a livello personale: il pubblico Britannico ha visto direttamente Papa Benedetto, e ha scoperto come sia diverso dall’immagine spesso data dalla Stampa. Ha incontrato una persona gentile, umile e sensibile, e questo ha creato un’impressione molto buona. In secondo luogo, il suo messaggio – sul ruolo della Religione nella società, sulle necessarie distinzioni etiche e sociali – è stato ben accolto, e ha suscitato un ampio dibattito. Non a caso, nel salutarlo a Birmingham, il Primo Ministro ha detto: «Ha dato a tutti noi qualcosa su cui riflettere».

A "Westminster Hall", Benedetto XVI ha pronunciato un "Discorso", forse tra i più importanti del suo "Pontificato". Quali "punti", secondo lei, sono stati i più rilevanti?

Sì, credo anche io che quello sia stato forse il Discorso più importante. Già il luogo era molto significativo: "Westminster Hall" è il cuore del Governo, ed è la scena di molti degli eventi storici che hanno delineato il sistema politico Britannico. Il suo è stato un messaggio forte sul pericolo che deriva dall’escludere la fede dalle decisioni che vengono prese riguardo e all’interno della nostra società. Parole potenti, ma anche molto sottili – non ha detto che la Religione deve controllare o dettare il dibattito, ma piuttosto che la Religione può chiarire le questioni, e può aiutare a rivelare le considerazioni fondamentali su cui si fonda una società. Si può pensare che non sia troppo dire che le sue parole hanno cambiato la natura del dibattito politico nel nostro Paese.

"Chiesa" e "abusi sui minori". Mai, prima d’ora, Benedetto XVI aveva affrontato con tanta forza questo "scandalo"...

Il Papa ha davvero usato molta forza – e per la prima volta lo ha fatto nel contesto della Messa, collegando la sofferenza delle vittime degli abusi alle sofferenze di Cristo, e queste parole sono state sorprendenti. Il Papa si è mostrato sensibile al danno che questa crisi ha provocato sia al prestigio morale della Chiesa nella società, sia alla fede dei Cattolici. E ha dimostrato che è determinato a risolvere questo problema, e a rimuovere questo male dalla Chiesa.

Qual è stato il significato "Ecumenico" della "Visita", che ha confermato i rapporti "fraterni" che legano "Cattolici" ed "Anglicani", al di là, come ha detto il Papa, dei "problemi" che restano?

Il messaggio del Papa ha dato grande incoraggiamento a quanti lavorano per l’unità. Il tema di Benedetto XVI – la Religione ha un ruolo centrale da svolgere nella società – è una sfida non solo per i Cattolici, ma per tutti i Cristiani, ed è un lavoro talmente importante che dobbiamo farlo insieme. Diversi Vescovi Anglicani mi hanno detto che sono stati ispirati e rinvigoriti dalle sue parole. In secondo luogo, l’impatto Liturgico – e soprattutto visivo – della storica Visita all’Abbazia di Westminster è stata immenso. L’Ecumenismo non è solo incontri tra i Teologi, ma coinvolge anche i Cristiani in Parrocchie, Scuole, Comunità. Vedere il Papa e l’Arcivescovo di Canterbury abbracciarsi, e pregare insieme, è stata una potente immagine di ciò che ci unisce, e un grande segno di speranza per i Cristiani.

Raramente si è vista altrettanta attenzione da parte delle "Autorità Civili" verso un "Viaggio Papale". Come lo spiega?

Direi per due ragioni. In primo luogo, storicamente, il Papato ha avuto un rapporto difficile con la Gran Bretagna. Il Governo sta cercando di sanare queste divisioni, e di dimostrare che i Cattolici, tra i quali molti dei più recenti immigrati nel Paese, fanno parte della società, non sono ai margini. Di ciò ho avuto una visione, per così dire, altamente simbolica passando ieri per il "Mall", la strada cerimoniale che conduce a "Buckingham Palace", pavesata con le Bandiere della Gran Bretagna e della Santa Sede: uno spettacolo che sarebbe stato impensabile anche solo cinquant’anni fa. In secondo luogo, Governo Britannico e Vaticano condividono molti obiettivi, in particolare su temi come sviluppo, aiuti internazionali, ecologia. Il Governo riconosce che la Chiesa Cattolica ha un’esperienza e un’influenza senza pari in questi settori, e vuole mostrare il suo sostegno per molte delle iniziative intraprese dalla Santa Sede.

Molte "polemiche" hanno preceduto questo "Viaggio", ed il Papa ha fatto un esplicito "appello" alla responsabilità dei "Media Britannici". Cosa pensa della "copertura" offerta a questa "Visita"?

Nell’attesa del Papa, la Stampa Britannica è stata ostile e, forse anche di più, s’è dimostrata ignorante rispetto alla Chiesa Cattolica. Alcuni atteggiamenti sono difficili da cambiare, e ancora ieri mattina alcuni Quotidiani citavano statistiche critiche. Ma in generale vi è stato un grande cambiamento di opinione, sia sulla persona del Papa sia sul ruolo della Chiesa Cattolica nella società. In Televisione, nonostante alcuni Programmi ostili prima della Visita, la copertura è stata assolutamente positiva. Ed è stato notevole il fatto che il principale Canale, la "Bbc", ha coperto l’intera Visita, e in modo molto positivo.