"REPUBBLICA DEL SUD-SUDAN"

PRECEDENTE     Il «Testamento» di Mons. Cesare Mazzolari     SEGUENTE

Il "Testo Integrale" dell'ultimo "Discorso", tenuto dal "Presule",
alla "Celebrazione" dell'"Indipendenza" della "Repubblica del Sud-Sudan",
il 9 Luglio 2011.

MONS. CESARE MAZZOLARI (1937-2011), Vescovo di Rumbek, nella Repubblica Democratica del Sud-Sudan...

MONS. CESARE MAZZOLARI
("Mondo e Missione", 18/7/’11)

«Signore, faremo la nostra parte, per il bene del nuovo Paese!»

Onorevoli "Leader" di Governi, Membri del Corpo Diplomatico, Cari Visitatori e voi tutti, miei Fratelli e Sorelle, vi invito a raccogliere i vostri cuori in Preghiera!

"Preghiamo"...

«Dio di ogni Grazia, in questo giorno dell'Indipendenza della nuova "Repubblica del Sud-Sudan", rivolgiamo umilmente a te le Suppliche struggenti del "Salmo 51", cantato in Tempi Antichi dalla Guida scelta per il tuo Popolo, il Re Davide! Ascolta con pietà, o Signore, le sue e le nostre Preghiere!».

"Abbi pietà di noi, o Dio, nella tua bontà!
Dona segni di guarigione alla nostra Nazione,
perché tu non sei un Dio
che si compiace del sacrificio,
ma piuttosto un Dio che ci chiama ad essere il suo Popolo,
per nutrire un cuore umile e contrito,
un Popolo che ascolta ed obbedisce alla tua Parola.
Dio di Misericordia, nella tua bontà,
rimani con noi,
e fa che possiamo essere capaci di ricostruire le Mura
della nostra Gerusalemme,
che è la nostra nuova Repubblica del Sud-Sudan!".

Innanzitutto gridiamo a te con il tuo Re Davide e tutti i Martiri, i Patrioti e gli Eroi Sudanesi... "Signore, tu non sei un Dio che si compiace del sacrificio!". Sì, Signore, abbiamo avuto sacrifici e sangue versato a sufficienza nella nostra Terra: due milioni di Sudanesi sono morti in ventidue lunghi anni di Guerra, centinaia di migliaia di Eroi, Patrioti e Martiri, il cui sangue oggi presentiamo a te! Dio pieno di Misericordia, poni fine a questo sacrificio. Sacrifico che tu non vuoi, ma che ancora oggi crea morte, fame, profughi e atrocità umane, provocando sofferenza nella nostra Terra...

Dolore e sacrificio a sufficienza! Come nell'"Antico Testamento", tu, o Dio, hai visto la sofferenza del tuo Popolo e ne hai avuto Misericordia: ancora una volta abbi pietà oggi del tuo Popolo Sudanese, mettendo fine al dolore!

In secondo luogo, o Signore, consegniamo a te i nostri cuori contriti! Con sincerità ci pentiamo di essere un Popolo in conflitto, diviso dall'avidità, dall'egoismo, dalla vendetta e dalla violenza nei confronti del tuo dono della vita. Tocca i nostri spiriti con la tua mano Divina e compassionevole, "per cambiare i nostri cuori da cuori di pietra in cuori di carne"... Per renderci capaci di perdonare, così come il tuo Figlio ci ha perdonati, per farci diventare Popolo di riconciliazione, perché non può esistere una Nazione divisa. Da ogni Lingua, Tribù e Gente, unisci il tuo Popolo Sudanese in un'unica Nazione!

Con cuore umile e contrito, la nostra Nazione oggi promette di ascoltare e obbedire alla tua Parola, in modo tale che il Governo dei nostri "Leader", le parole e lo spirito della nostra "Costituzione", così come la voce della coscienza di ogni Sudanese, riconoscerà, rispetterà e adempirà la tua Legge Divina nella nostra Terra!

Imprimi nel profondo dei nostri cuori le parole di tuo Figlio Gesù, perché noi vogliamo adempiere al suo "Comandamento": "Ciò che desidero è misericordia, non vendetta, poiché mia è la vendetta!". "Non rispondete al male con il male, ma ripagate il male con il bene!". E soprattutto: "Perdonatevi gli uni gli altri, come io vi ho perdonati!". E così saremo capaci di conquistare ogni giorno la pace, la libertà e la prosperità per la nostra Nazione...

Ed ora, o Signore, arriva il nostro impegno! Con gioia ti ringraziamo nel giorno dell'Indipendenza, per la Grazia di una nuova Nazione e di una bellissima "Madrepatria". Congiungiamo le mani insieme a te, nostro Padre, e tra noi reciprocamente per ricostruire le "Mura" di Gerusalemme, che è il nostro "Sud-Sudan"!

Crediamo che, "finché il Signore costruisce la casa, invano la costruiranno i lavoratori" e, per questo, promettiamo Solennemente di costruire la nostra nuova Nazione riponendo piena fiducia in te, nostro Dio! Al contempo, siamo consapevoli che tu hai affidato il "Sud-Sudan" al lavoro delle nostre mani...

Perciò, fa che possiamo amare il nostro Paese alla stregua dei nostri Patrioti, che per esso diedero la vita! Donaci il coraggio e la saggezza di lavorare in modo onesto. Rendici capaci di lavorare insieme alle altre Nazioni del Mondo con sincera solidarietà per la nostra crescita!

Siamo già grati per tutto ciò che le altre persone e Nazioni faranno per noi! Ma pianta nel profondo nelle nostre Anime Sudanesi la consapevolezza che ciò che davvero conta per la "Nascita" di una nuova Nazione è che noi, come individui del Popolo Sudanese, faremo la nostra parte per il Paese. Non dovremo dunque chiederci cosa faranno gli altri per noi, ma cosa noi, "Sud-Sudanesi", faremo per il "Sud-Sudan". Allo stesso modo, non dovremmo dipendere da ciò che altri ci offriranno, ma piuttosto dal duro lavoro delle nostre mani, dei nostri cuori e delle nostre menti, per provvedere alla nostra Famiglia e al bene comune della nostra Nazione!

E le parole "Profetiche" del "Salmo 85" diventeranno realtà per il "Sud-Sudan"...

"La prosperità sarà nella nostra terra!
Giustizia e pace si baceranno.
La verità sgorgherà dal cuore.
La giustizia sorveglierà dal cielo.
Il Signore ci donerà abbondanza,
e la nostra terra darà i suoi frutti.
La prosperità camminerà davanti al Signore,
ed il bene lo seguirà!".

«Che la Benedizione di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, scenda su ciascuno di noi, uniti qui a celebrare l'Indipendenza della nuova Nazione del "Sud-Sudan"! Amen!».

Mons. Cesare Mazzolari, Vescovo di Rumbek.

Morto Sabato 16 Luglio 2011...