INTERVISTA

Il Cardinale Rylko legge la "Giornata", appena iniziata.
«Il Brasile è l’ambiente ideale, per far risuonare il messaggio di "fiducia",
che il Papa sta diffondendo, fin dal primo giorno del suo "Ministero Petrino"».
In primo piano, la Custodia del "Creato". «Tema, che invita tutti alla "responsabilità"».

RITAGLI     «I "giovani", rimedio all’"aridità" dell’"anima"»     DOCUMENTI

Il Presidente del "Pontificio Consiglio per i Laici", indica le sfide dell’Evento "Carioca".
«Sarà eco di "speranza"».
Secondo il "Porporato",
«i ragazzi ci testimoniano, che la "fede" va vissuta con cuore "giovane".
Solo così, può davvero "crescere"».
E, sulla questione dei "costi", spiega che,
«non di "oneri" si tratta, ma di un autentico "investimento".
Sul "futuro", e sulle "nuove generazioni".
E, anche il Brasile, avrà benefici dall’"Incontro"».

Il saluto di Papa Francesco che, col suo sorriso semplice, dona vita e speranza ad ogni cuore!

Il Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontifico Consiglio per i Laici...

Tanti giovani, radunati sulla spiaggia di Copacabana, in attesa di pregare insieme al Papa!

Dal nostro inviato a Rio de Janeiro, Mimmo Muolo
("Avvenire", 23/7/’13)

Dal "Forte" di Copacabana, dove gli organizzatori della "Gmg" hanno posizionato il "Centro Stampa", si gode un panorama mozzafiato! Il Cardinale Stanislaw Rylko, venuto a visitare di persona l’allestimento della modernissima "cittadella" dell’informazione, si concede una pausa nel vicino "Caffè", e abbraccia con lo sguardo il "Pan di Zucchero", l’infinito lungomare orlato di palazzi, e anche le verdi montagne, che chiudono l’orizzonte con il loro sofferto ricamo di "Favela". Socchiude gli occhi, il Porporato, per difendersi dai raggi obliqui del sole che tramonta, e sembra già pregustare il primo Incontro di Francesco con i giovani di tutto il mondo... Il Pontefice è arrivato ieri, e già ha lanciato i primi segnali, ma con i ragazzi si vedrà Giovedì, proprio in questo scenario! «Si immagina che cosa succederà, quando il Papa sarà qui?», dice il Presidente del "Pontificio Consiglio per i Laici", cioè il Dicastero cui è affidata la regia di tutte le "Gmg". Rylko ha vissuto le "Giornate Mondiali", in diversi ruoli, fin dal lontano 1984... E si lascia andare a una "confidenza"! «Mai avrei pensato, un giorno, di organizzarne una su una spiaggia! Confesso che, quando il Comitato Locale me lo ha proposto, sono rimasto perplesso... Poi, ho visto, e ho capito! Qui, l’uomo e la natura vivono in perfetta simbiosi! E, questa, sarà anche la "Gmg" dei temi ambientali... Come dice il Papa, dobbiamo custodire Cristo, per custodire l’uomo e il "Creato"!».

Possiamo, dunque, dire che, "Rio de Janeiro 2013", è un po’ la "casa" della "Gmg"?

Sì, perché siamo in un Paese giovane, e in un Continente giovane! Il Cardinale Eduardo Pironio, mio predecessore, e Argentino come il Papa, diceva che America Latina vuol dire speranza. Oggi il mondo intero ha bisogno di speranza, specie noi del "Vecchio Continente". Ecco perché questo è l’ambiente ideale per far risuonare il messaggio di speranza, che Papa Francesco sta diffondendo, fin dal primo giorno del suo Ministero Petrino. Penso che non ci sarà bisogno di interpreti o traduttori, perché tutti i giovani, da questo punto di vista, parlano la stessa lingua!

La "lingua" della "Gmg", quindi... A chi è diretto il "messaggio"?

A tutti gli uomini, in generale! E il bello è che i giovani lo lanciano, insieme con il Papa. Con il loro amore a Cristo, ci dicono che la fede va vissuta con cuore giovane, e solo così essa può crescere. Qui, inoltre, Papa Francesco rivolge il suo messaggio di speranza anche, e soprattutto, ai poveri, e a tutti coloro che abitano nelle "periferie" esistenziali e geografiche. I bisognosi sono al centro di questa "Gmg", e i giovani davvero possono aiutarli!

E, il fatto che la "Gmg" si svolga in "America Latina", che cosa aggiungerà, all’esperienza?

Mi piace pensare a uno scambio di doni! La Chiesa "Latino-Americana" è ancora una Chiesa di Popolo, una dimensione che in alcune parti del "Vecchio Mondo" si è persa. Guardando a loro, possiamo recuperare la Religiosità Popolare, che non è assolutamente di "Serie B"... D’altra parte, noi, che ci siamo già confrontati con il "virus" del secolarismo, possiamo mettere in guardia queste Comunità, dal rischio di vivere la fede in maniera superficiale, emotiva o solo tradizionale! Essa va approfondita, e l’"Anno" che stiamo celebrando ci deve spingere tutti a scelte consapevoli!

Lei accennava ai temi "ambientali"... Quale posto avranno, nella "Giornata"?

La "Fondazione" «Giovanni Paolo II per la Gioventù», con l’aiuto dei giovani e di alcuni esperti, ha predisposto un significativo Documento sul tema! Vengono formulate delle richieste, e assunti degli impegni. Poi, aspettiamo la parola del Papa... Ma penso che egli abbia già dato delle linee Pastorali ben precise, su questo argomento! E Rio è il contesto adatto, per ribadirle!

Qualcuno si preoccupa per la "sicurezza" del Papa, e per eventuali "manifestazioni" di "protesta"... Qualcun altro, sui "Giornali", tenta di attizzare "polemiche", sui "costi" della "Gmg"! Qual è la sua posizione, in proposito?

Ho fiducia nella maturità dei Brasiliani, e nell’amore di questo Paese per la Chiesa e il Papa! Mi è stato detto che le manifestazioni di protesta non sono dirette contro Francesco, e spero e prego che tutto si svolga come deve. Quanto ai costi, è un argomento che torna ad ogni "Gmg"! Si dice: ma perché, tutti questi soldi, non vengono dati ai poveri? Rispondo che, non di costi si tratta, ma di un investimento... Sul futuro, e sui giovani stessi! A Madrid, poi, abbiamo visto che il flusso economico in entrata generato dai Pellegrini ha superato di gran lunga i costi. Dunque, il Paese ne ha tratto beneficio! Spero si verifichi anche qui! La "Gmg", infine, porta ai poveri molto di più, che se quei soldi fossero distribuiti a pioggia tra loro. Quanto vale, infatti, un Discorso del Papa, che scuote le coscienze? Quanto vale l’impegno di coloro che, dalla "Gmg", escono trasformati, e si impegnano, poi, nel volontariato? Chi non dà Dio, dà sempre troppo poco! È questo, il miglior aiuto possibile!

La "Gmg" ha superato i "venticinque anni" di età... Le "Nozze d’Argento", in pratica! Che "bilancio" possiamo trarre, di questa straordinaria esperienza?

Abbiamo scoperto un tesoro, cioè i giovani! Grazie al Beato Giovanni Paolo II, che non ha avuto paura di scommettere su di loro, e non è stato deluso. E grazie anche a Benedetto XVI, che ci ha ricordato come i giovani siano una medicina contro la stanchezza del credere. Oggi la Chiesa è più ricca di venticinque anni fa, ma non dobbiamo mai dimenticare che la chiave per custodire e incrementare quel tesoro è Cristo... Ce lo hanno insegnato Papa Wojtyla, e Papa Ratzinger!