"PADRE, PERDONALI!"

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«Chi è davvero "vittima", della nostra "violenza"?».

P. ADRIANO PELOSIN*
("Mondo e Missione", Giugno-Luglio 2013)

Haut è un anziano della Tribù degli "Akha", nel "Nord" della Thailandia... Quando ho visitato il suo Villaggio, i parenti mi hanno chiesto se potevo aiutarlo, perché era afflitto, giorno e notte, dai "fantasmi", che cercavano di ucciderlo! Gli ho chiesto: «Hai mai ucciso qualcuno?». «Sì, ho ucciso!», mi ha risposto. «Quante persone?». «Ne ho uccise quattro, con il mio fucile, ma ho aiutato dei miei amici a ucciderne un’infinità!». «Quanti anni avevi, quando hai ucciso la prima persona?». «Ne avevo diciassette!», mi ha risposto. «E, perché, l’hai uccisa?». «Pensavo fosse un ladro, ma si è rivelato essere uno dei miei amici... Era buio, quella notte, non riuscivo a vedere bene, e così l’ho ucciso! I suoi genitori hanno cercato di uccidermi, e così sono scappato! Più tardi, ho aiutato i soldati del Myanmar a uccidere molte altre persone, finché, alla fine, sono scappato in Thailandia!».
«Che cosa provi, riguardo a queste uccisioni?», ho chiesto ancora. «Non provo nulla! Non ho paura di niente... Potrei uccidere ancora chiunque! Quando vedo qualcuno fare qualcosa di sbagliato, vorrei ucciderlo: quando vedo qualcuno combattere, vorrei unirmi alla battaglia, e uccidere!». «Sei dispiaciuto, per aver ucciso tutte queste persone?». «No, non provo nulla!». «Ma i "fantasmi", che nei tuoi sogni cercano di ucciderti, non ti ricordano le persone che hai ucciso?». «Oh, sì, certo!». «E i parenti, le madri, i padri, le mogli, i figli delle persone che hai ucciso, sono dispiaciuti, per aver perso un loro caro, in una maniera violenta?». «Sì, certo!». «E tu, hai il diritto di prendere la vita degli altri?». Silenzio...
Ho aspettato, e pregato! Poi, ho detto: «C’è speranza, per te? Credi di poter guarire, da questa tortura: dalla persecuzione delle persone, che cercano di ucciderti, nei tuoi sogni e nelle tue fantasie? Riesci a guardare a Gesù Crocifisso: il "Dio-uomo", che è stato ucciso? Chi è la vittima, della nostra violenza? Riesci ad accettare di aver ucciso Lui, uccidendo molti tra i suoi fratelli? Credi che ha accettato volontariamente la morte, e che questa sua morte ti libera dalla condanna a essere ucciso? Quando Gesù moriva sulla Croce, ha pregato il Padre, nei Cieli: "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno!". Tu non sapevi ciò che stavi facendo e, dunque, puoi accettare la preghiera di Gesù? Puoi accettare, che Lui ti doni il perdono? Puoi accettare, che il Suo sangue lavi via i tuoi schizzi di sangue? E, insieme a Gesù, perdoni, tu, quelli che hanno sbagliato con te? Puoi lasciare che Dio ti abbracci, e ti accolga ancora, come un suo figlio amato? Credi che Gesù ha accolto nel suo Regno anche quelli che lo hanno ucciso e, attraverso la nostra fede nella sua misericordia, ha donato loro gioia e pace eterna, così che, quando morirai, potrai incontrarli come amici: tutti salvati, dalla stessa misericordia di Dio?».
Poi, gli ho imposto le mani, l’ho assolto, e abbracciato... Sono scese lacrime, dai suoi occhi! Il giorno dopo, ha ammazzato un maiale, e ha invitato me, e gli anziani del Villaggio, a cena... Ha chiesto di pregare per lui: tutti gli hanno stretto la mano! Il giorno dopo, è venuto in Chiesa, e ha ricevuto la Comunione: è stata una grande gioia, per tutti!

* Missionario del "Pime" in Thailandia