"ESORTAZIONE APOSTOLICA POST-SINODALE"

RITAGLI     «L’intera "Chiesa Africana"     DOCUMENTI
attende una nuova "spinta"»

Padre Davide Sciocco, "Missionario" del "Pime" nella Guinea Bissau:
«Dall’"Esortazione Apostolica", la "via" per il "rinnovamento"!».

P. Davide Sciocco, Missionario del Pime in Guinea Bissau, durante una cerimonia al villaggio...

Papa Benedetto XVI incontra i fedeli del Benin, nel suo secondo Viaggio Apostolico in terra Africana!

Anna Pozzi
("Avvenire", 20/11/’11)

In occasione della "Visita" di Benedetto XVI in Benin e della Promulgazione della "Esortazione Post-Sinodale", il "Pime" della Guinea Bissau ha dedicato, in questi giorni, l’"Assemblea Generale" dell’"Istituto" al tema del secondo "Sinodo per l’Africa", "La Chiesa al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace"!
Diciotto
Missionari, alcuni dei quali operano nel Paese da oltre quarant’anni, e tre Volontari dell’"Associazione Laici Pime" ("Alp"), hanno riflettuto e si sono confrontati sulle "Proposizioni Finali" del "Sinodo", in preparazione al "Viaggio" del Papa e alla Pubblicazione del nuovo "Documento".
«C’è molta aspettativa per questa "Esortazione Post-Sinodale"!», dice
Padre Davide Sciocco, "Superiore Regionale" del "Pime" in Guinea Bissau, e Direttore del’Emittente Cattolica "Radio Sol Mansi". «I temi della giustizia, della pace e della riconciliazione interpellano e interessano tutte le Chiese d’Africa, toccando le specifiche esperienze che ciascuna sta vivendo... Sono temi generali, certo, ma che possono essere declinati nelle diverse realtà locali, sia per quanto riguarda la riflessione teologica, ma soprattutto per gli aspetti etici e concreti che vanno a toccare!».

La Guinea Bissau ha vissuto, dopo gli anni difficili della "lotta" per l’"Indipendenza", molte stagioni di "crisi"! La "Guerra" del "1998-1999", e tutte le "tensioni" che ne sono conseguite, e l’"uccisione", nel 2009, del Presidente Joao Bernardo Vieira, hanno profondamente segnato il Paese... Quel è stato, e qual è, il "ruolo" della "Chiesa Locale", nel promuovere "giustizia", "pace" e "riconciliazione"?

La "Chiesa Guineana" ha certamente avuto un ruolo centrale di mediazione e di educazione alla pace! In particolare, Settimio Ferrazzetta, l’allora Vescovo di Bissau, aveva profuso tutti gli sforzi possibili, nonostante la malattia, per mettere fine al conflitto. Di fatto, fu il mediatore principale nei colloqui di pace tra le due parti e morì durante la guerra, stroncato da questi sforzi. Oggi è considerato un vero e proprio "eroe nazionale"! Anche il suo successore, l’attuale Vescovo José Camnate, è da sempre impegnato per la pacificazione del Paese, e ha favorito grandemente la diffusione delle "Commissioni Giustizia e Pace" in tutto il territorio.

E nell’ambito dell’"educazione"?

Sono stati fatti molti incontri di formazione, sia per gli Insegnanti delle "Scuole Cattoliche", che per i "Leader" dei giovani, proprio sui temi della pace e della prevenzione dei conflitti, affinché, a loro volta, si facessero portatori di questi messaggi, nei loro ambito di lavoro o associativi.

Anche "Radio Sol Mansi" sta "lavorando" in questo senso?

Moltissimo! Oggi "Sol Mansi" è riconosciuta in tutto il Paese come una "Radio di Pace"... Abbiamo vari Programmi specifici sull’educazione alla pace, in collaborazione con diversi Organismi presenti nel Paese, in particolare "Voz de Paz", che lavora molto alla base. Inoltre, un segno concreto di dialogo e di pace è la collaborazione con il "Mondo Islamico", attraverso l’offerta di uno spazio Radiofonico alla "Comunità Musulmana". Questa apertura ora è vissuta nella reciprocità, perché anche la "Radio Coranica" oggi trasmette un mio Programma Religioso, intitolato "Dieci minuti con Dio".

Come state vivendo il "Viaggio" del Papa in Benin?

Come una nuova spinta e un rinnovato slancio, che ci aiuterà a rafforzare quello che già stiamo facendo qui, ovvero la condivisione delle sofferenze della gente e l’impegno per la risoluzione dei conflitti e dei problemi quotidiani della popolazione, oltre al fondamentale impegno di Evangelizzazione e di "inculturazione" della "Buona Novella"!