IL "VIAGGIO" DELLA "PAROLA"...

RITAGLI     IL "PONTE" DELLO "SPIRITO"!     MISSIONE AMICIZIA

"Oggi, scopro che il viaggio della Parola passa per la vita di questi fratelli, che mi pone sul cammino, maestri umili, inconsapevoli, del cammino di conversione, che mi propongono, con le loro storie!"...

«E scopro, che il "viaggio", della "Parola", passa, per la "vita"!».

SR. SILVIA SERRA
("Missionarie dell’Immacolata", Luglio-Agosto 2016)

È Mercoledì sera! Una candela accesa ci ricorda, che Gesù sta con noi che, nonostante il freddo, e la stanchezza, della giornata di lavoro, ci ritroviamo ad ascoltare la sua Parola... Qualcuno legge il testo, della "pesca miracolosa", in cui Pietro fu chiamato a diventare pescatore di uomini! Ci sono adulti, giovani, e anche un bambino, impegnato a giocare con le figurine!
Quando si riprende insieme quanto è successo, a quel gruppo di pescatori, stanchi, tristi e delusi di non aver preso nulla, in un’intera notte di lavoro, la Parola sembra uscire dalle pagine di ogni Bibbia, anche della più sgualcita e logora, e raggiungere il cuore dei presenti...
Ogni Mercoledì, Josè, un signore di mezza età, dopo essere rimasto un poco in silenzio, racconta un episodio della sua vita, che riemerge come da un "baule", chiuso da tempo! Questa volta, è l'esclamazione di Pietro: "Signore, allontanati da me, che sono un peccatore!", ad aprire il "lucchetto" dei ricordi; un'altra sera, è il discorso di Gesù: "Felici voi, poveri, perché è vostro il Regno dei Cieli!". E io sono lì, con loro, testimone stupita, e riconoscente, di come lo Spirito costruisce questo "ponte" invisibile, tra il tempo delle Comunità Cristiane, e il nostro!
Mentre riecheggia in me la lode di Gesù: "Ti ringrazio, Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai voluto rivelarti ai piccoli, e non ai sapienti!", sono consapevole che Dio sta alimentando il mio cammino Missionario, attraverso la Parola, che si fa carne, nella storia di queste persone... La loro storia, così umile e piena di difficoltà, diventa cassa di risonanza della Parola, perché io la comprenda, creda nella sua forza di salvezza, la custodisca, e mi disponga a prenderla sul serio!
Anni fa, pensavo che la voce di Dio venisse a me, principalmente, dalla meditazione! Oggi, scopro che il viaggio della Parola passa per la vita di questi fratelli, che mi pone sul cammino, maestri umili, inconsapevoli, del cammino di conversione, che mi propongono, con le loro storie... Sì, la Parola di Dio corre, e chiama Meirinice, una tredicenne, dal fondo del suo vicolo, per partecipare al Gruppo Biblico; mi sembra di vederla ridere, con i giovani, mentre raccolgono alimenti e maglioni, per distribuirli alle persone di strada; e, ancora lei, diventa denuncia e raccolta di firme, per chiedere alla Prefettura luce nelle vie del quartiere, igiene nella "favela", esami medici più rapidi nel posto di salute! Anche tra le pagine del nostro "numero", la Parola corre veloce, e chiama a una vita oltre frontiere, come raccontano le storie di "Presentandoci", e la testimonianza di Suzanne; bussa alla porta del nostro tempo libero, mendicando uno spazio; fa ardere il cuore di un gruppo di Musulmani Algerini, spingendoli a salire sul palcoscenico, perché il messaggio del perdono di Gesù sia conosciuto... Lasciamoci "investire" dalla Parola!