MISSIONE ALGERIA

RITAGLI     "IMPREVEDIBILE" DIO...     ALGERIA

Penso ai "gusti" di Dio, che "indoviniamo" dal "Vangelo":
da quello, che suo Figlio ci ha "raccontato" di Lui, venendo tra noi!

Anche nel Deserto dell'Algeria, Dio si fa incontrare, e fa nuove tutte le cose...

SR. GABRIELLA TRIPANI
("Missionarie dell’Immacolata", Novembre-Dicembre 2013)

Algeri, ingorgo di traffico! Io, e Azzedine, addetto alla manutenzione della casa, e giardiniere, stiamo andando da un venditore all’ingrosso, per fare la spesa... Musulmano, è profondamente credente, e osservante! E, nell’intasamento, cominciamo a parlare di Religione!
"Ascolta – gli dico – , tu cosa pensi, personalmente: io, che sono Cristiana, posso andare in Paradiso?". Gli faccio questa domanda, perché ho sentito molti dire che i Musulmani si dispiacciono, pensando che i loro amici
Cristiani non possano andare in Paradiso... Azzedine resta un attimo in silenzio, poi cita qualche Testo in Arabo, e risponde così: "A Dio, non piacciono tre categorie di persone! La prima, quelli che pensano di essere giusti, e dicono: «Io andrò in Paradiso, perché digiuno, faccio l’elemosina, faccio la Preghiera, e tutto quello che devo fare!». Questi, che sono così sicuri di sé, non piacciono a Dio! La seconda categoria, sono quelli che pensano di essere troppo peccatori, per poter essere perdonati, ed entrare in Paradiso. Non credono, che il perdono di Dio sia più grande, dei loro peccati. Anche questi, non piacciono a Dio, perché dubitano della sua misericordia! La terza categoria, sono quelli che giudicano gli altri. Che pensano di sapere chi si salva, e chi non si salva... A Dio, non piacciono questi tre tipi di persone!". Azzedine si ferma qui... "Sono d’accordo!", gli dico. Siamo d’accordo, sui gusti di Dio!

E penso, ai gusti di Dio, che indoviniamo dal Vangelo: da quello che suo Figlio ci ha raccontato di Lui, venendo tra noi, apposta, per dircelo, e farcelo sperimentare...
Il Dio, che chiama personalmente, come ha chiamato molti, davvero molti anni fa, Sr. Elisabetta, e Sr. Iride, Sr. Mercedes, Sr. Stefania, Sr. Speranza; come ha chiamato Sr. Rina, Sr. Josephine, Sr. Lorella, e, poi, Sr. Chiara!
Il Dio, che invia in Missione, e ascolta i Discepoli che, al ritorno, raccontano quello che è successo: come fanno, adesso, le nostre Sorelle della
Papua Nuova Guinea, celebrando Venticinque Anni, dall’inizio della nostra presenza, in quella terra!
Il Dio, che continua a chiamare: Ilenia, Anna! Che continua a inviare: Sr. Marta! Sr. Giovanna! ... Come leggiamo, nelle pagine di: "Album"!
Il Dio, che si fa incontrare nella gente, come scrivono Sr. Luigia, Sr. Bertilla, e Sr. Agnese!
Il Dio, che ispira mille modi di amarsi, e aiutarsi, come quello di Mario, in Sierra Leone!
Il Dio, che fa nuove tutte le cose: che si è scelto una Madre bella, come Maria; che vuole salvare tutti, proprio tutti, e che, perciò, si è incarnato, impensabile gesto di Dio, quello di farsi come noi: questo, solo Lui, poteva rivelarcelo... Il Dio, del Natale!