RITAGLI    CONVOCAZIONE DIOCESANA DELLA FAMIGLIA    DOCUMENTI

"LA FAMIGLIA,
DONO E SPERANZA PER IL MONDO"

Genova, 4 Maggio 2014

La Convocazione Diocesana della Famiglia, al Palasport di Genova, Domenica 4 Maggio 2014...

MESSAGGIO DELLE FAMIGLIE ALLA SOCIETÀ

Viviamo un momento di grazia, per la speciale attenzione che la Chiesa ha per la Famiglia, e accogliamo con gioia gli incoraggiamenti che giungono da Papa Francesco e dal Cardinale Arcivescovo Angelo Bagnasco.

Il Santo Padre ha detto recentemente che ci è "chiesto di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo, per il futuro dell’umanità". Il nostro Arcivescovo, nella sua ultima "Lettera Pastorale", ha indicato: "Tra le luci dell’universo, vi è la famiglia: vedere un papà e una mamma con i loro figli, commuove e apre al sorriso".

Ci siamo lasciati guidare dall’ascolto della Parola di Dio, dal Magistero della Chiesa e dalla esperienza: «Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi"» (Gen 1,27-28).

Ribadiamo che la missione della famiglia, fondata sul Matrimonio, è insostituibile nella società: è comunità d’amore, grembo della vita, prima palestra dell’umano, Chiesa nelle case, principale presidio della convivenza sociale.

Vogliamo per questo – insieme a tutta la Comunità Cristiana – intensificare il sostegno a tutte le coppie e famiglie, alla loro attiva presenza nella società e nella cultura.

Intendiamo – come Chiesa – sostenere il grande compito educativo dei papà e delle mamme, che sono i primi e fondamentali educatori dei loro figli. L’urgenza di una formazione integrale e armonica è sotto gli occhi di tutti, specialmente nella dimensione affettiva, in vista di rapporti veri e solidi, e di scelte definitive come la famiglia.

Da molti anni è stata proclamata, dalla Santa Sede, la "Carta dei Diritti della Famiglia" (1983), ed ancor prima la "Costituzione Italiana" aveva impegnato lo Stato, in tutte le sue articolazioni, a riconoscere e promuovere la famiglia come "società naturale fondata sul Matrimonio" ("Articolo 29"). Tuttavia, ancora troppo poco è stato fatto dalle istituzioni pubbliche per attuare questo principio.

Oggi le famiglie, qui rappresentate, esprimono gioia e gratitudine per la loro Vocazione, e affermano che, anche nei momenti di difficoltà e fatica – compresa la grave crisi economica – , la famiglia c’è, resiste, conforta, cura, ama, genera ed accoglie.

Insieme, ad una sola voce, chiediamo alla società e alle pubbliche Istituzioni – a partire da quelle cittadine – concrete misure di valorizzazione e sostegno dei diritti della famiglia fondata sul Matrimonio, e della sua fondamentale missione.

In particolare:

- Il riconoscimento del suo insostituibile ruolo umano e sociale, mediante la valutazione di impatto famigliare delle politiche amministrative, e il coinvolgimento delle famiglie nella programmazione delle scelte che la riguardano, con la costante consultazione delle Associazioni Famigliari;

- l’adozione di un sistema tariffario e fiscale a misura di famiglia, che riconosca e valorizzi i carichi famigliari, il numero dei componenti di ogni nucleo, la presenza dei disabili e degli anziani nelle famiglie;

- l’incremento dei servizi di sostegno alla coppia ed al compito genitoriale, per prevenire i conflitti famigliari e le difficoltà personali ed economiche che ne derivano, sia alla coppia che ai figli;

- l’introduzione di misure di favore e sostegno, per le giovani coppie che intendono contrarre Matrimonio (ad esempio, mediante agevolazioni per l’acquisto o l’affitto della prima casa famigliare);

- una politica di incentivi alla natalità, che premi la nascita di ogni bambino ed agevoli l’accesso ai servizi pubblici dei nuclei con figli;

- il favore per le iniziative del tessuto economico e sociale capaci di favorire l’armonizzazione dei tempi del lavoro con i tempi della famiglia, con particolare riguardo alla condizione lavorativa della donna (ad esempio, premiando le imprese e le Associazioni concretamente impegnate in argomento);

- uno sguardo attento e incoraggiante, anche mediante specifici incentivi, sulle Associazioni famigliari e le reti di famiglie che costruiscono percorsi di auto e mutuo aiuto, per la soluzione di problemi famigliari, sociali e di integrazione delle famiglie immigrate nella comunità.

Siamo grati alla Diocesi per la continua attenzione che presta al Matrimonio e alla famiglia, e per il Biennio Pastorale ad essa dedicato in modo speciale. La Chiesa – famiglia di famiglie – è cosciente delle sfide, ma è certa della fedeltà di Dio. Per questo non si tira indietro e, con umiltà e passione, cerca vie antiche e nuove. Sa che il Signore Gesù, come sull’antica via di Emmaus, cammina con gli uomini del nostro tempo. Per questo, come se fossimo sui tetti della Città, ripetiamo a tutti le parole di Cristo: "Non temete, (...) io sono con voi!" (Mt 28).

NOTA

La "Convocazione della Famiglia" si è svolta al "Palasport" di Genova, Domenica 4 Maggio 2014, con la partecipazione di migliaia di persone.

L’iniziativa è stata capillarmente preparata nelle Parrocchie della Diocesi, nelle Scuole Cattoliche, nei Movimenti, nelle Associazioni e nei Gruppi, grazie alla diffusione di schede di lavoro, riguardanti diversi aspetti del Matrimonio e della famiglia.

Al termine della "Convocazione", è emerso il desiderio di sintetizzare, in un "Messaggio" alla società, la bellezza insostituibile della Famiglia, e alcune specifiche richieste di riconoscimento e valorizzazione, del suo ruolo e dei suoi compiti.