RITAGLI    DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AI "CARABINIERI"
DELLA "COMPAGNIA" DI
"ROMA-SAN PIETRO"

Sala Clementina
Lunedì, 29 febbraio 2016

Papa Francesco ci ricorda che l'Anno Santo della Misericordia apre, davanti a tutti noi, la possibilità di essere rinnovati, a partire da una purificazione interiore, che si riflette, nel modo di comportarsi, e anche nell'esercizio, delle attività quotidiane...

"Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me..."

Cari "Carabinieri",

rivolgo un cordiale benvenuto a ciascuno di voi, e ringrazio il "Comandante Generale dell’Arma" per le sue parole!

Sono lieto di incontrarvi per esprimervi la mia riconoscenza! Voi rendete alla Comunità un servizio impegnativo e indispensabile, spendendo le vostre energie per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico, in collaborazione con le altre forze... Anche grazie a voi, la gente viene aiutata a rispettare le leggi che regolano la serena e armoniosa convivenza! La vostra presenza sul territorio diventa tramite della concreta solidarietà dell’intera Comunità; in particolare, le persone svantaggiate possono trovare un prezioso aiuto nelle loro difficoltà! E tante volte questo non si vede; mi riferisco alle parole del "Comandante": "Quegli atti nascosti che nessuno vede nel servizio quotidiano...". Questo è tanto bello: soltanto Dio lo vede! Dio non dimentica queste cose!

La vostra "Compagnia Carabinieri di Roma-San Pietro" collabora efficacemente con i competenti organismi della Santa Sede per favorire il tranquillo svolgimento degli eventi che, nel corso dell’Anno, si tengono in "Piazza San Pietro" e nei dintorni! Vi ringrazio molto per il vostro lavoro che si pone a servizio dei Pellegrini e dei turisti... Si tratta di  un’attività che richiede professionalità e senso di responsabilità, come anche attenzione alle persone – molte delle quali sono anziane – , continua pazienza e disponibilità verso tutti! Sono qualità non facili, per le quali è importante poter contare sull’aiuto di Dio! Tante volte voi dovete sorridere, fare un sorriso in momenti che sono difficili per facilitare il servizio a tante persone, no?

L’"Anno Santo della Misericordia" apre davanti a tutti noi la possibilità di essere rinnovati, a partire da una purificazione interiore, che si riflette nel modo di comportarsi e anche nell’esercizio delle attività quotidiane! Questa dimensione spirituale dell’evento "Giubilare" spinge ciascuno di noi ad interrogarsi sul reale impegno nel rispondere alle esigenze di fedeltà al Vangelo, a cui il Signore ci chiama a partire dal nostro stato di vita! Il "Giubileo" diventa in tal modo un’occasione propizia di verifica personale e comunitaria; e il "paradigma" su cui verificarci sono le opere di misericordia, sia corporali che spirituali... Il Signore ci ricorda: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me!» (Mt 25,40).

Questo insegnamento di Gesù sia di guida anche a voi, responsabili della tutela dell’ordine pubblico, e vi aiuti ad essere in ogni circostanza promotori di solidarietà, specialmente verso i più deboli e indifesi; ad essere custodi del diritto alla vita, attraverso l’impegno per la sicurezza e per l’incolumità delle persone! Nello svolgimento di questa Missione, vi sia sempre presente che ogni persona è amata da Dio, è sua creatura e merita accoglienza e rispetto... Possa la grazia del "Giubileo Straordinario della Misericordia" rinnovare lo spirito con cui vi dedicate alla vostra professione, inducendovi a viverla con un supplemento di attenzione, di dedizione e di generosità!

Esprimo nuovamente a tutti voi la mia gratitudine per il vostro apprezzato servizio e la vostra collaborazione con la Santa Sede! Invoco su ciascuno e sul lavoro quotidiano l’assistenza  Divina, e vi affido alla Materna protezione della Madonna: la "Virgo Fidelis"! Di cuore vi benedico, insieme con le vostre famiglie... E vi chiedo per favore di pregare per me! Grazie!

© Copyright - Libreria Editrice Vaticana