PAPA FRANCESCO

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Piazza San Pietro
Domenica, 4 agosto 2013

Dal 22 al 28 Luglio 2013: XXVII Giornata Mondiale della Gioventù, a Rio de Janeiro, in Brasile!

Papa Francesco ricorda con gioia la settimana trascorsa a Rio de Janeiro, durante la "GMG", e ringrazia tutti quelli che hanno lavorato, per questa grande Festa della Fede...

Il Cristo del Corcovado, a Rio de Janeiro: Statua simbolo della "GMG" Brasiliana!

"I giovani non seguono il Papa, seguono Gesù Cristo, portando la sua Croce..."

Cari fratelli e sorelle!

Domenica scorsa, mi trovavo a Rio de Janeiro! Si concludeva la Santa Messa, e la "Giornata Mondiale della Gioventù"! Penso che dobbiamo, tutti insieme, ringraziare il Signore, per il grande dono che è stato questo avvenimento, per il Brasile, per l’America Latina, e per il mondo intero. È stato una nuova tappa, nel Pellegrinaggio dei giovani, attraverso i Continenti, con la Croce di Cristo. Non dobbiamo mai dimenticare che, le "Giornate Mondiali della Gioventù", non sono "fuochi d’artificio", momenti di entusiasmo fini a se stessi; sono tappe di un lungo cammino, iniziato nel 1985, per iniziativa del Papa Giovanni Paolo II. Egli affidò ai giovani la Croce, e disse: "Andate, e io verrò con voi!". E, così, è stato; e questo Pellegrinaggio dei giovani è continuato con il Papa Benedetto, e, grazie a Dio, anch’io ho potuto vivere questa meravigliosa tappa, in Brasile... Ricordiamo, sempre: i giovani non seguono il Papa, seguono Gesù Cristo, portando la sua Croce! E il Papa li guida, e li accompagna, in questo cammino di fede e di speranza. Ringrazio, perciò, tutti i giovani, che hanno partecipato, anche a costo di sacrifici. E ringrazio il Signore, anche per gli altri Incontri che ho avuto, con i Pastori e il Popolo di quel grande Paese, che è il Brasile, come pure le Autorità, e i Volontari... Il Signore ricompensi tutti quelli che hanno lavorato, per questa grande "Festa della Fede"! Voglio anche sottolineare il mio ringraziamento, tante grazie, ai Brasiliani... Brava gente, questa, del Brasile: un Popolo di grande cuore! Non dimentico la sua calorosa accoglienza, i suoi saluti, i suoi sguardi: tanta gioia... Un Popolo generoso; chiedo al Signore, che lo benedica tanto!

Vorrei chiedervi di pregare con me, affinché i giovani, che hanno partecipato alla "Giornata Mondiale della Gioventù", possano tradurre questa esperienza nel loro cammino quotidiano, nei comportamenti di tutti i giorni; e che possano tradurlo anche in scelte importanti di vita, rispondendo alla chiamata personale del Signore! Oggi, nella Liturgia, risuona la Parola provocante di Qoèlet: «Vanità, delle vanità... Tutto, è vanità!» (Qo 1,2). I giovani sono particolarmente sensibili, al vuoto di significato e di valori che, spesso, li circonda. E, purtroppo, ne pagano le conseguenze! Invece, l’incontro con Gesù vivo, nella sua grande famiglia, che è la Chiesa, riempie il cuore di gioia, perché lo riempie di vita vera, di un bene profondo, che non passa e non marcisce: lo abbiamo visto, sui volti dei ragazzi, a Rio! Ma, questa esperienza, deve affrontare la vanità quotidiana, quel veleno del vuoto che si insinua nelle nostre società, basate sul profitto e sull’avere, che illudono i giovani con il consumismo. Il Vangelo, di questa Domenica, ci richiama proprio l’assurdità di basare la propria felicità sull’avere... Il ricco, dice a se stesso: "Anima mia, hai a disposizione molti beni... Riposati, mangia, bevi, e divertiti!". Ma, Dio, gli dice: "Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita! E, quello che hai accumulato, di chi sarà?" (cfr. Lc 12,19-20). Cari fratelli e sorelle, la vera ricchezza è l’amore di Dio, condiviso con i fratelli! Quell’amore, che viene da Dio, e fa che noi lo condividiamo tra noi, e ci aiutiamo tra noi... Chi ne fa esperienza, non teme la morte, e riceve la pace del cuore! Affidiamo, questa intenzione, l’intenzione di ricevere l’amore di Dio, e condividerlo con i fratelli, all’intercessione della Vergine Maria!

Dopo l’Angelus...

Cari fratelli e sorelle,

vi saluto tutti, e vi ringrazio per la vostra presenza, nonostante il caldo!

Sono contento di salutare, in particolare, alcuni Gruppi giovanili: la "Gioventù Carmelitana", della Croazia; i giovani di Sandon e Fossò, Diocesi di Verona; quelli di Mozzanica, Diocesi di Cremona; quelli di Moncalieri, che hanno fatto un pezzo di strada a piedi; e quelli di Bergamo, che sono venuti in bicicletta... Grazie, a tutti! Ci sono tanti giovani, oggi, in Piazza: questo, sembra Rio de Janeiro!

Vorrei assicurare un ricordo speciale, per i Parroci, e per tutti i Sacerdoti del mondo, perché oggi si fa Memoria del loro Patrono: San Giovanni Maria Vianney... Cari Confratelli, stiamo uniti nella preghiera, e nella carità Pastorale!

Domani, con i Romani, ricordiamo nostra Madre, la "Salus Populi Romani": chiediamo, a Lei, che ci custodisca; e adesso, tutti insieme, la salutiamo con un’"Ave Maria"! Tutti insieme: «Ave Maria...». Un saluto alla nostra Madre, tutti insieme, un saluto alla Madre ("applaude, insieme, con la gente...")!

Mi piace anche ricordare la Festa Liturgica della "Trasfigurazione", che sarà dopodomani, con un pensiero di profonda gratitudine per il Venerabile Papa Paolo VI, che partì da questo mondo, la sera del 6 Agosto, di trentacinque anni fa!

Cari amici, vi auguro una buona Domenica, e un buon mese di Agosto! E buon pranzo! Arrivederci!

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