RITAGLI    SALUTO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AI MEMBRI DEL "SANTA MARTA GROUP"

Sala del Concistoro
Giovedì, 27 ottobre 2016

Papa Francesco ci ricorda che le vittime della "tratta" sono le più indifese, alle quali viene rubata la dignità, l'integrità fisica, e psichica, e persino la vita...

"Avevo fame... e mi hai aiutato!"

Cari Fratelli Vescovi,
Illustri Signori e Signore,

con grande piacere vi incontro in occasione di questa conferenza che sviluppa la vostra collaborazione contro la "tratta" di esseri umani e a sostegno delle vittime! Ringrazio il Cardinale Nichols per le sue parole e per l’impegno che pone in questa causa, che costituisce una delle maggiori sfide del nostro tempo.

Il "Gruppo Santa Marta", che riunisce Autorità ecclesiastiche e civili, sta dando un contributo importante per contrastare la piaga sociale della "tratta" di persone, legata a nuove forme di schiavitù, le cui vittime sono uomini e donne, spesso minorenni, sfruttati approfittando della loro povertà ed emarginazione. Come vi scrissi un anno fa in occasione della vostra riunione all’"Escorial", quello che serve è un impegno concertato, fattivo e costante, sia per eliminare le cause di questo complesso fenomeno, sia per incontrare, assistere e accompagnare le persone che cadono nei lacci della "tratta". Il numero di queste vittime – ci dicono le organizzazioni internazionali – cresce, purtroppo, ogni anno. Sono i più indifesi, ai quali viene rubata la dignità, l’integrità fisica e psichica, persino la vita.

Cari amici, vi ringrazio e vi incoraggio a proseguire in questo impegno. Il Signore saprà ricompensare quanto è fatto a questi piccoli della società di oggi. Lui ha detto: "Avevo fame... Avevo sete..." e mi hai aiutato; oggi potrebbe dire anche: "Ero abusato, sfruttato, schiavizzato..." e mi hai soccorso.

Continuo ad accompagnarvi con la mia vicinanza e la mia preghiera. Anche voi, per favore, pregate per me. Grazie!

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