RITAGLI    LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE RUSSA,
S. E. IL SIG. VLADIMIR PUTIN,
IN OCCASIONE DEL VERTICE DEL
"G20" DI SAN PIETROBURGO

Papa Francesco ci esorta ad abbandonare ogni forma di violenza, perché solo la pace aiuta il mondo a crescere e a svilupparsi...

"Senza pace, non c’è alcun tipo di sviluppo economico..."

A Sua Eccellenza,
Il Sig. Vladimir PUTIN,
Presidente della "Federazione Russa"!

Nell’anno in corso, Ella ha l’onore e la responsabilità di presiedere il Gruppo delle Venti più grandi Economie Mondiali! Sono consapevole che la "Federazione Russa" ha partecipato a tale Gruppo sin dalla sua creazione, e ha svolto sempre un ruolo positivo nella promozione della governabilità delle finanze mondiali, profondamente colpite dalla crisi, iniziata nel 2008...

Il contesto attuale, altamente interdipendente, esige una cornice finanziaria mondiale, con proprie regole giuste e chiare, per conseguire un mondo più equo e solidale, in cui sia possibile sconfiggere la fame, offrire a tutti un lavoro degno, un’abitazione decorosa e la necessaria assistenza sanitaria. La Sua Presidenza del "G20" per l’anno in corso ha assunto l’impegno di consolidare la riforma delle organizzazioni finanziarie internazionali, e di arrivare ad un consenso sugli "standard" finanziari adatti alle circostanze odierne. Ciononostante, l’economia mondiale potrà svilupparsi realmente, nella misura in cui sarà in grado di consentire una vita degna a tutti gli esseri umani, dai più anziani ai bambini, ancora nel grembo materno, non solo ai cittadini dei Paesi membri del "G20", ma ad ogni abitante della Terra, persino a coloro che si trovano nelle situazioni sociali più difficili, o nei luoghi più sperduti!

In quest’ottica, appare chiaro che, nella vita dei Popoli, i conflitti armati costituiscono sempre la deliberata negazione di ogni possibile concordia internazionale, creando divisioni profonde e laceranti ferite, che richiedono molti anni per rimarginarsi. Le guerre costituiscono il rifiuto pratico a impegnarsi per raggiungere quelle grandi mete economiche e sociali, che la Comunità Internazionale si è data, quali sono, per esempio, i "Millennium Development Goals"... Purtroppo, i molti conflitti armati che, ancora oggi, affliggono il mondo ci presentano, ogni giorno, una drammatica immagine di miseria, fame, malattie e morte! Infatti, senza pace, non c’è alcun tipo di sviluppo economico... La violenza non porta mai alla pace, condizione necessaria per tale sviluppo!

L’incontro dei Capi di Stato e di Governo delle Venti maggiori Economie, che rappresentano due terzi della Popolazione, e il 90% del "PIL" mondiale, non ha la sicurezza internazionale come suo scopo principale... Tuttavia, non potrà far a meno di riflettere sulla situazione in Medio Oriente, e in particolare in Siria! Purtroppo, duole costatare che troppi interessi di parte hanno prevalso, da quando è iniziato il conflitto Siriano, impedendo di trovare una soluzione, che evitasse l’inutile massacro, a cui stiamo assistendo. I "Leader" degli Stati del "G20" non rimangano inerti, di fronte ai drammi che vive, già da troppo tempo, la cara Popolazione Siriana, e che rischiano di portare nuove sofferenze, ad una Regione tanto provata e bisognosa di pace. A tutti loro, e a ciascuno di loro, rivolgo un sentito Appello, perché aiutino a trovare vie per superare le diverse contrapposizioni, e abbandonino ogni vana pretesa di una soluzione militare. Ci sia, piuttosto, un nuovo impegno a perseguire, con coraggio e determinazione, una soluzione pacifica, attraverso il dialogo e il negoziato tra le parti interessate, con il sostegno concorde della Comunità Internazionale. Inoltre, è un dovere morale di tutti i Governi del mondo favorire ogni iniziativa volta a promuovere l’assistenza umanitaria, a coloro che soffrono a causa del conflitto, dentro e fuori dal Paese!

Signor Presidente, sperando che queste riflessioni possano costituire un valido contributo spirituale al vostro Incontro, prego per un esito fruttuoso dei lavori del "G20"... Invoco abbondanti Benedizioni sul Vertice di San Pietroburgo, su tutti i partecipanti, sui cittadini di tutti gli Stati membri, e su tutte le attività e gli impegni della Presidenza Russa del "G20", nell’Anno 2013!

Nel chiederLe di pregare per me, profitto dell’opportunità per esprimere, Signor Presidente, i miei più alti sentimenti di stima!

Dal Vaticano, 4 Settembre 2013

FRANCESCO PP.

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