RITAGLI    SALUTO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AI DIRIGENTI E AI CALCIATORI
DELLA SQUADRA "VILLARREAL CF"

Sala Clementina
Giovedì, 23 febbraio 2017

Papa Francesco ci ricorda che ogni giocatore di calcio mette la sua professionalità, e la sua abilità, a beneficio di un ideale comune, che è giocare bene, per vincere...

"Immagine di vita e di società..."

Cari Amici,
Buongiorno!

Vi saluto con gioia, giornalisti, allenatori e dirigenti della squadra del Villarreal e vi ringrazio per questa visita in occasione della partita che giocherete questa sera!

Il calcio, come gli altri "sport", è "immagine di vita e di società". Voi in campo avete bisogno gli uni degli altri. Ogni giocatore mette la sua professionalità e la sua abilità a beneficio di un ideale comune, che è giocare bene per vincere. Per ottenere questo affiatamento occorre allenarsi molto; ma è anche importante investire tempo e fatica nel rafforzare lo spirito di squadra, per riuscire a creare questa correlazione di movimenti: un semplice sguardo, un piccolo gesto, un’espressione comunicano tante cose in campo. Ciò è possibile se si agisce con spirito di cameratismo, mettendo da parte l’individualismo e le aspirazioni personali. Se si gioca pensando al bene del gruppo, allora è più facile ottenere la vittoria. Invece, quando uno pensa a se stesso e si dimentica degli altri, noi in Argentina diciamo che è uno a cui piace "comerse la pelota" ["trattenere la palla"] solo per sé.

Inoltre, quando giocate a calcio, state al tempo stesso "educando" e "trasmettendo valori". Molte persone, specialmente i giovani, vi ammirano e vi osservano. Vogliono essere come voi. Attraverso la vostra professionalità, trasmettete un modo di essere a quanti vi seguono, soprattutto alle nuove generazioni. Ed è una responsabilità, e vi deve motivare a dare il meglio di voi per esercitare quei valori che nel calcio devono essere palpabili: il cameratismo, l’impegno personale, la bellezza del gioco e il gioco di squadra.

Una delle caratteristiche del buon "sportivo" è la "riconoscenza". Se pensiamo alla nostra vita, possiamo evocare il ricordo di tante persone che ci hanno aiutati e senza le quali non staremmo qui. Potete ricordare con chi giocavate da bambini, i vostri primi compagni di squadra, gli allenatori, gli assistenti e anche i tifosi, che con la loro presenza vi incoraggiano in ogni partita. Questo ricordo ci fa bene, per non sentirci superiori e prendere coscienza che siamo parte di una grande squadra cha ha iniziato a formarsi da tempo. Sentirci così ci aiuta a crescere come persone, perché il nostro "gioco" non è solo nostro, ma anche degli altri, che in qualche modo fanno parte della nostra vita. E inoltre rafforza lo spirito del gioco "amateur" ["amatoriale"], che non bisogna mai perdere, che bisogna recuperare ogni giorno, perché ti conserva con quella freschezza, con quella grandezza d’animo.

Vi incoraggio a continuare a giocare dando la parte più bella e migliore di voi, affinché altri possano godere di questi momenti gradevoli che rendono la giornata diversa. Mi unisco a voi, prego per voi, imploro la benedizione della "Madonna delle Grazie" e l’intercessione di "San Pasquale Baylon", Patroni della città di Villarreal, affinché vi sentiate sostenuti nella vostra vita e possiate essere strumento per portare a quanti vi seguono e incoraggiano la gioia e la pace di Dio e con gli amici.

Mi aiuta molto pensare al calcio perché mi piace, e mi aiuta. Ma più di tutti penso al portiere. Perché? Perché deve bloccare la palla dove gliela calciano, non sa da dove verrà. E la vita è così. Bisogna prendere le cose da dove vengono e come vengono. E quando mi trovo di fronte a situazioni che non mi aspettavo, che vanno risolte, e sono venute da lì mentre le aspettavo da là, penso al portiere, perciò vi tengo molto presenti. Grazie!

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