PAPA FRANCESCO

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Piazza San Pietro
Mercoledì, 29 gennaio 2014

Papa Francesco ci ricorda che la Cresima, o Confermazione, come ogni Sacramento, non è opera degli uomini, ma di Dio, il quale si prende cura della nostra vita, in modo da plasmarci ad immagine del suo Figlio, per renderci capaci di amare come Lui...

"IL SACRAMENTO DELLA CRESIMA"

Cari fratelli e sorelle,
Buongiorno!

In questa terza "Catechesi" sui Sacramenti, ci soffermiamo sulla Confermazione, o Cresima, che va intesa in continuità con il Battesimo, al quale è legata in modo inseparabile! Questi due Sacramenti, insieme con l’Eucaristia, formano un unico evento salvifico, che si chiama – l’"Iniziazione Cristiana" – , nel quale veniamo inseriti in Gesù Cristo, morto e risorto, e diventiamo nuove creature, e membra della Chiesa. Ecco perché, in origine, questi tre Sacramenti si celebravano in un unico momento, al termine del Cammino Catecumenale, normalmente nella Veglia Pasquale. Così, veniva suggellato il percorso di formazione, e di graduale inserimento nella Comunità Cristiana, che poteva durare anche alcuni anni... Si faceva, passo a passo, per arrivare al Battesimo, poi alla Cresima, e all’Eucaristia!

Comunemente, si parla di Sacramento della "Cresima": parola, che significa "Unzione"! E, in effetti, attraverso l’Olio, detto "Sacro Crisma", veniamo conformati, nella potenza dello Spirito, a Gesù Cristo, il quale è l’unico vero "Unto", il "Messia", il Santo di Dio... Il termine "Confermazione" ci ricorda, poi, che questo Sacramento apporta una crescita della grazia Battesimale: ci unisce, più saldamente, a Cristo; porta a compimento il nostro legame con la Chiesa; ci accorda una speciale forza dello Spirito Santo, per diffondere e difendere la fede, per confessare il nome di Cristo, e per non vergognarci mai della sua Croce (cfr. "Catechismo della Chiesa Cattolica", n. 1303)!

Per questo, è importante avere cura che i nostri bambini, i nostri ragazzi, ricevano questo Sacramento! Tutti noi abbiamo cura che siano battezzati, e questo è buono: ma, forse, non abbiamo tanta cura, che ricevano la Cresima! In questo modo, resteranno a metà cammino, e non riceveranno lo Spirito Santo, che è tanto importante nella Vita Cristiana, perché ci dà la forza per andare avanti. Pensiamo un po’, ognuno di noi: davvero, abbiamo la preoccupazione, che i nostri bambini, i nostri ragazzi, ricevano la Cresima? È importante, questo: è importante! E, se voi, a casa vostra, avete bambini, ragazzi, che ancora non l’hanno ricevuta, e hanno l’età per riceverla, fate tutto il possibile, perché essi portino a termine l’"Iniziazione Cristiana", e ricevano la forza dello Spirito Santo... È importante!

Naturalmente, è importante offrire ai Cresimandi una buona preparazione, che deve mirare a condurli verso un’adesione personale alla fede in Cristo, e a risvegliare in loro il senso dell’appartenenza alla Chiesa!

La Confermazione, come ogni Sacramento, non è opera degli uomini, ma di Dio, il quale si prende cura della nostra vita, in modo da plasmarci ad immagine del suo Figlio, per renderci capaci di amare come Lui! Egli lo fa, infondendo in noi il suo Spirito Santo, la cui azione pervade tutta la persona, e tutta la vita, come traspare dai "sette doni", che la Tradizione, alla luce della Sacra Scrittura, ha sempre evidenziato! Questi, "sette doni": io non voglio domandare a voi, se vi ricordate i sette doni! Forse, li saprete tutti... Ma li dico io, a nome vostro... Quali sono, questi doni? La Sapienza, l’Intelletto, il Consiglio, la Fortezza, la Scienza, la Pietà, e il Timore di Dio! E questi doni ci sono dati, proprio con lo Spirito Santo, nel Sacramento della Confermazione... A questi doni, intendo, poi, dedicare le "Catechesi", che seguiranno quelle sui Sacramenti!

Quando accogliamo lo Spirito Santo nel nostro cuore, e lo lasciamo agire, Cristo stesso si rende presente in noi, e prende forma, nella nostra vita; attraverso di noi, sarà Lui, lo stesso Cristo, a pregare, a perdonare, a infondere speranza e consolazione, a servire i fratelli, a farsi vicino ai bisognosi e agli ultimi, a creare comunione, a seminare pace... Pensate, quanto è importante, questo: per mezzo dello Spirito Santo, Cristo stesso viene a fare tutto questo, in mezzo a noi, e per noi! Per questo, è importante che i bambini e i ragazzi ricevano il Sacramento della Cresima!

Cari fratelli e sorelle, ricordiamoci che abbiamo ricevuto la Confermazione! Tutti noi! Ricordiamolo, prima di tutto, per ringraziare il Signore di questo dono: e, poi, per chiedergli che ci aiuti a vivere da veri Cristiani, a camminare sempre con gioia, secondo lo Spirito Santo, che ci è stato donato!

SALUTI...

Rivolgo un cordiale benvenuto, ai fedeli di lingua Italiana! In particolare, saluto i partecipanti al "Forum" della "Pontificia Facoltà di Teologia"; i "Silenziosi Operai della Croce"; e i rappresentanti dello "Spettacolo Viaggiante" di Bergantino, esortandoli ad essere testimoni gioiosi, dei valori Cristiani, della solidarietà e dell’ospitalità... Saluto, inoltre, il Gruppo dei Cuochi Fiorentini e Toscani, come pure le Associazioni "Carta di Roma", e "Casa Alessia", incoraggiando ciascuno a proseguire l’impegno, verso i bisognosi, e i rifugiati! Saluto le famiglie degli Operai della "Shellbox", di Castelfiorentino, con il Cardinale Giuseppe Betori e, mentre esprimo la mia vicinanza, formulo voti, che si faccia ogni sforzo possibile, da parte delle competenti istanze, perché il lavoro, che è sorgente di dignità, sia preoccupazione centrale di tutti... Che non manchi, il lavoro! È sorgente di dignità! Saluto le Fondazioni Associate alla "Consulta Nazionale Antiusura", con l’Arcivescovo di Bari, Mons. Francesco Cacucci, ed auspico che le Istituzioni possano intensificare il loro impegno al fianco delle vittime dell’Usura, drammatica piaga sociale... Quando una famiglia non ha da mangiare, perché deve pagare il mutuo agli Usurai, questo non è Cristiano: non è umano! E, questa drammatica piaga sociale, ferisce la dignità inviolabile della persona umana!

Un pensiero speciale rivolgo ai giovani, agli ammalati, e agli Sposi novelli! Venerdì prossimo, celebreremo la Memoria di San Giovanni Bosco... Cari giovani, la sua figura di Padre, e Maestro, vi accompagni, negli anni di studio, e formazione! Cari ammalati, non perdete la speranza, anche nei momenti più duri della sofferenza! E voi, cari Sposi novelli, ispiratevi al modello "Salesiano", dell’amore preventivo, nell’educazione integrale dei vostri figli!

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