RITAGLI    MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AI BERGAMASCHI,
IN OCCASIONE DELLA
CANONIZZAZIONE
DEL
BEATO GIOVANNI XXIII

"Sorriso e tenerezza di Padre..."

PAPA GIOVANNI XXIII, Angelo Roncalli (1881-1963)...

Cari amici Bergamaschi,

avvicinandosi il giorno della Canonizzazione del Beato Giovanni XXIII, ho sentito il desiderio di inviare questo saluto, al vostro Vescovo Francesco, ai Sacerdoti, ai Religiosi, e alle Religiose, ai Fedeli Laici, della Diocesi di Bergamo, ma anche a coloro che non appartengono alla Chiesa, e all’intera comunità civile Bergamasca!

So, quanto bene volete, a Papa Giovanni, e quanto lui ne voleva, alla sua terra... Dal giorno della sua Elezione al Pontificato, il nome di Bergamo, e di Sotto il Monte, sono diventati famigliari, in tutto il mondo, e ancora oggi, a più di cinquant’anni di distanza, essi sono associati al suo volto sorridente, e alla sua tenerezza di Padre!

Vi invito a ringraziare il Signore, per il grande dono che la sua Santità è stata per la Chiesa universale, e vi incoraggio a custodire la memoria del terreno, nel quale essa è germinata: un terreno, fatto di profonda fede, vissuta nel quotidiano; di famiglie povere, ma unite dall’amore del Signore; di comunità, capaci di condivisione, nella semplicità!

Certo, da allora, il mondo è cambiato, e nuove sono anche le sfide, per la missione della Comunità Cristiana! Tuttavia, quell’eredità può ispirare, ancora oggi, una Chiesa, chiamata a vivere la dolce, e confortante gioia, di evangelizzare; ad essere compagna, del cammino di ogni uomo: "fontana del villaggio", alla quale tutti possono attingere l’acqua fresca del Vangelo... Il rinnovamento, voluto dal "Concilio Ecumenico Vaticano II", ha aperto la strada, ed è una gioia speciale che la Canonizzazione di Papa Roncalli avvenga assieme a quella del Beato Giovanni Paolo II, che tale rinnovamento ha portato avanti, nel suo lungo Pontificato!

Sono certo che anche la società civile potrà sempre trovare ispirazione, dalla vita del Papa Bergamasco, e dall’ambiente che lo ha generato, ricercando modalità nuove, ed adatte ai tempi, per edificare una convivenza, basata sui valori perenni della fraternità, e della solidarietà!

Cari fratelli e sorelle, affido questo mio Messaggio all’"Eco di Bergamo", di cui il giovane Sacerdote, Don Angelo Roncalli, fu apprezzato collaboratore! Quando, poi, il Ministero lo portò lontano, egli ricevette sempre, dalle pagine dell’"Eco", la voce, e il richiamo, della sua terra... Vi chiedo di pregare per me, mentre assicuro il mio ricordo, e la preghiera, per tutti voi: in particolare, per i sofferenti, per gli ammalati – ricordando l’Ospedale cittadino, che avete voluto dedicare a Papa Giovanni – , e per il Seminario Diocesano, tanto caro al suo cuore! A tutti, invio, nell’imminenza delle Feste Pasquali, la Benedizione Apostolica!

Dal Vaticano, 25 Aprile 2014

FRANCISCUS PP.

© Copyright - Libreria Editrice Vaticana