RITAGLI    DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AI GIOVANI ASTRONOMI,
CHE PARTECIPANO
ALLA SCUOLA DELLA "SPECOLA VATICANA"

Sala dei Papi
Giovedì, 26 giugno 2014

Papa Francesco ci ricorda che la Chiesa è impegnata nel dialogo con le scienze, a partire dalla luce offerta dalla fede, poiché è convinta che la fede può allargare le prospettive della ragione, arricchendola...

"In lui viviamo, ci muoviamo, ed esistiamo..."

Buongiorno!

Ho il piacere di accogliere voi, Professori, e alunni, del Corso Estivo, organizzato dalla "Specola Vaticana", sul Tema: "Galassie: vicine e lontane, giovani e vecchie"; come pure i Padri, e i Fratelli "Gesuiti", e gli impiegati della "Specola"! Mi rallegro, per la numerosa, e qualificata, partecipazione, a questa Scuola Internazionale, che riunisce Professori e alunni, provenienti da ben Paesi... Ringrazio, in modo particolare, i Professori, che hanno dedicato tempo, e fatica, per introdurre voi, giovani Astronomi, nell’arduo, e affascinante lavoro, di studiare l’Universo, dono prezioso del Creatore! Desidero ringraziare anche i benefattori che, generosamente, hanno contribuito alle borse di studio!

Durante quasi un mese, voi vi siete dedicati, non solo allo studio delle galassie, guidati da Professori esperti, in questo campo, ma avete anche condiviso le vostre tradizioni culturali, e Religiose, dando una bella testimonianza di dialogo, e di convivenza, in armonia! Nel corso di queste settimane di studio, avete dato vita a collaborazioni scientifiche, e legami durevoli di amicizia... Vedendo i vostri volti, mi sembra di ammirare un mosaico, che comprende Popoli, di ogni parte del mondo! È giusto, che tutti i Popoli abbiano accesso alla ricerca, e alla formazione scientifica! L’auspicio, che tutti i Popoli possano godere dei benefici della scienza, è una sfida, che ci impegna tutti, specialmente gli scienziati!

La Scuola di Astrofisica della "Specola Vaticana" diventa, così, un luogo, dove i giovani del mondo dialogano, collaborano, e si aiutano a vicenda, nella ricerca della verità, che si concretizza, in questo caso, nello studio delle Galassie... Questa iniziativa, semplice e concreta, mostra come le scienze possano essere uno strumento adatto, ed efficace, per promuovere la pace, e la giustizia!

Anche per questo, la Chiesa è impegnata nel dialogo con le scienze, a partire dalla luce offerta dalla fede, poiché è convinta che la fede può allargare le prospettive della ragione, arricchendola (cfr. Esortazione Apostolica "Evangelii gaudium", 238)... In questo dialogo con le scienze, la Chiesa si rallegra del mirabile progresso scientifico, riconoscendo l’enorme potenziale, che Dio ha dato alla mente umana (cfr. "Ibid.", 243), come una Madre si rallegra ed è, giustamente, orgogliosa, quando i suoi figli crescono, «in sapienza, età e grazia» (Lc 2,52)!

Vorrei anche incoraggiarvi a condividere le conoscenze acquisite sull’Universo, con la gente dei vostri rispettivi Paesi! Solo una piccolissima parte, della popolazione mondiale, ha accesso a tali conoscenze, che aprono il cuore, e la mente, ai grandi interrogativi, che l’umanità, da sempre, si pone... Da dove, veniamo? Dove, andiamo? Che senso ha, questo Universo, di centomila milioni, di Galassie?... La ricerca di risposte, a queste domande, ci predispone all’incontro con il Creatore, Padre buono, poiché «in lui viviamo, ci muoviamo, ed esistiamo» (At 17,28)!

Dio, Onnipotente e misericordioso, che «conta il numero delle stelle, e chiama ciascuna per nome» (Sal 147,4), vi colmi della sua pace, e vi benedica!

© Copyright - Libreria Editrice Vaticana