RITAGLI    DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AL CONSIGLIO NAZIONALE
DELL’"UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI",
IN OCCASIONE DELLA FESTA DI
SANTA LUCIA

Sala Clementina
Sabato, 13 dicembre 2014

Papa Francesco ci ricorda che le persone cieche, e ipovedenti, hanno bisogno di coraggio, per aprirsi alla realtà, agli altri, alla società, ed imparare a conoscere, e valorizzare, le capacità, che il Signore ha posto, in ciascuno...

"Una persona è luminosa, nella misura in cui è un dono, per gli altri..."

Cari fratelli e sorelle,

vi do il benvenuto, e vi ringrazio, per questo incontro! Ringrazio il Presidente, Dottor Mario Barbuto, per le parole con cui lo ha introdotto!

Lui ha fatto riferimento a Santa Lucia, come Patrona delle persone prive della vista... Questo non è scontato, perché la vostra è un’Associazione non Confessionale; eppure, avete proposto che il nostro incontro avvenisse, proprio oggi, confermando che la tradizione conserva, per voi, un certo significato!

Perciò, vorrei accennare ad alcuni valori umani, che la figura di Santa Lucia ci suggerisce! Sottolineo: valori umani... Lucia li ha vissuti, in modo esemplare, grazie alla sua fede in Cristo, ma sono condivisibili, da tutti!

Anzitutto, Lucia ci suggerisce un valore, che mi sembra molto importante, anche per voi: il "coraggio"! Lei era una giovane donna, inerme, ma ha affrontato le torture, e la morte violenta, con grande coraggio: un coraggio, che le veniva da Cristo Risorto, col quale era unita, e dallo Spirito Santo, che abitava, in lei...

Tutti abbiamo bisogno di coraggio, per affrontare le prove della vita! In particolare, le persone cieche, e ipovedenti, ne hanno bisogno, per non chiudersi, per non assumere un atteggiamento vittimistico, ma, al contrario, aprirsi alla realtà, agli altri, alla società; per imparare a conoscere, e valorizzare, le capacità, che il Signore ha posto, in ciascuno: veramente, in ciascuno, nessuno escluso! Ma, per questo, ci vuole coraggio, forza d’animo!

Un altro valore ci viene suggerito, da Santa Lucia, cioè il fatto che lei "non era sola", ma "faceva parte di una comunità", era membro di un corpo, di cui Cristo è il Capo: pietra di un edificio, di cui Cristo è il fondamento! Anche questo aspetto trova riscontro, sul piano umano... Voi siete un’Associazione, e questo è un valore! Un’Associazione non è una somma di individui: è molto di più! Oggi, c’è molto bisogno di vivere con gioia, e impegno, la dimensione associativa, perché, in questo momento storico, è "in ribasso", non è fortemente sentita. Fare gruppo, essere solidali, incontrarsi, condividere le esperienze, mettere in comune le risorse... Tutto questo, fa parte del patrimonio civile di un Popolo! E, spesso, le persone che convivono con degli svantaggi, o delle disabilità, possono dire a tutti, con la loro esperienza, che non siamo "monadi", non siamo fatti per essere isolati, ma per relazionarci: per completarci, aiutarci, accompagnarci, sostenerci a vicenda... La presenza, delle persone disabili, provoca tutti a fare comunità, anzi, ad essere comunità: ad accoglierci a vicenda, con i nostri limiti! Perché tutti abbiamo capacità, ma tutti abbiamo anche limiti!

Infine, Lucia ci dice che la vita è fatta, per essere donata! Lei ha vissuto questo, nella forma estrema del Martirio, ma il valore del "dono di sé" è universale: è il segreto, della vera felicità... L’uomo non si realizza pienamente, nell’avere, e neppure nel fare; si realizza nell’amare, cioè nel donarsi! E questo può essere inteso, anche, come il segreto del nome "Lucia": una persona è "luminosa", nella misura in cui è un dono, per gli altri... E ogni persona, in realtà, lo è: è un dono prezioso!

Cari amici, vivere secondo questi valori può comportare, anche oggi, delle incomprensioni: la fatica di andare, a volte, controcorrente; ma, questo, non stupisce: la testimonianza richiede, sempre, di pagare di persona! Le odierne società, che puntano molto sui diritti "individualisti", rischiano di dimenticare la dimensioni della comunità, e quella del dono gratuito di sé, per gli altri... Perciò, c’è ancora bisogno di lottare, con l’esempio e l’intercessione, di Santa Lucia! Vi auguro di farlo, con coraggio, e con la gioia di farlo, insieme!

Buon Natale, a voi, e a tutti i soci!

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