RITAGLI    DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO    DOCUMENTI
AI DIRIGENTI E AL PERSONALE
DELL’"ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA",
PRESSO IL VATICANO

Sala Clementina
Lunedì, 18 gennaio 2016

Papa Francesco ci ricorda che, in Gesù, abbiamo contemplato il volto della Misericordia, di Dio Padre, e abbiamo accolto il rinnovato invito, a convertirci all'amore, e al perdono...

"L'ordine interiore, permeato di serenità e di pace..."

Signora Dirigente,
Signori Funzionari,
Cari Agenti di "Pubblica Sicurezza"!

Anche quest’anno sono lieto di incontrarvi e di manifestarvi la mia riconoscenza per il vostro prezioso servizio alla Sede Apostolica e alla Città del Vaticano! Vi saluto tutti cordialmente, ad iniziare dalla Dott.ssa Maria Rosa Maiorino, che ringrazio per le sue cortesi parole... A ciascuno di voi, che fate parte dell’"Ispettorato di Pubblica Sicurezza" presso il Vaticano, rinnovo l’espressione del mio apprezzamento per il lavoro che svolgete con professionalità e senso del dovere! E vi sono riconoscente anche per la vostra presenza nelle Visite Pastorali che compio in Italia... Saluto e ringrazio per la loro presenza il Prefetto Alessandro Pansa, Capo della "Polizia Italiana", i "Vice-Capi", il Questore di Roma, Dott. Nicolò D’Angelo, e gli altri rappresentanti della "Polizia di Stato"!

Il nostro odierno Incontro è ancor più significativo perché si colloca nel contesto dell’"Anno Santo della Misericordia", evento di rilevanza spirituale, che ha visto già in questi primi giorni affluire a Roma molti Pellegrini provenienti da ogni parte del mondo! Anche voi, Dirigenti, Funzionari e Agenti di "Pubblica Sicurezza", siete chiamati ad un impegno più grande per far sì che le Celebrazioni e gli eventi collegati con il "Giubileo Straordinario" si svolgano in modo regolare e proficuo... L’ordine esteriore, sul quale voi vegliate con attenta premura, non mancherà di favorire quello interiore, permeato di serenità e di pace!

Abbiamo appena concluso il tempo Natalizio, ma in molti luoghi – come qui in "Piazza San Pietro" – ancora rimane esposto il Presepe, che ci invita a custodire dentro di noi, sull’esempio della Madonna, il mistero che abbiamo celebrato! Maria ci ha offerto Gesù come principio di vita nuova... Quel Bambino è il vero consolatore dei cuori, la luce vera che rischiara la nostra vita, vincendo l’oscurità del peccato! In Lui abbiamo contemplato il volto della Misericordia di Dio Padre, e abbiamo accolto il rinnovato invito a convertirci all’amore e al perdono! Che questa esperienza spirituale ci accompagni durante l’intero "Anno Santo"! Che il "Giubileo della Misericordia" sia per tutti un tempo forte dello spirito, tempo di riconciliazione con Dio e con i fratelli! Tutti noi abbiamo bisogno di riconciliarci: tutti! Tutti abbiamo qualcosa con un fratello, in famiglia, con un amico... E questo è il tempo della riconciliazione, per fare pace!

In questa prospettiva, auguro anche a ciascuno di voi di vivere nel miglior modo possibile i prossimi mesi, accogliendo i doni di grazia che questo evento di salvezza ci offre... Vi auguro di sperimentare quella consolazione interiore che provarono i pastori di Betlemme!

Cari Fratelli e Sorelle, il Signore vi protegga nell’adempimento del compito che svolgete in collaborazione con le altre "Forze di Sicurezza"! Vi sia sempre accanto nelle difficoltà Maria Santissima, Madre di Gesù e nostra... Lei ottenga la Benedizione Divina sulle vostre aspirazioni e i vostri progetti, e vi aiuti, con la sua Materna assistenza, a camminare sulle orme del suo Figlio Gesù! Da parte mia, vi assicuro un costante ricordo nella preghiera! E questo è vero! Quando esco in Piazza, quando vado e vi vedo, prego per voi, e lo faccio di cuore... E vi chiedo per favore di pregare per me, perché questo non è un lavoro facile! Pregate per me: questo è quello che vi chiedo! Auguro a voi e alle vostre famiglie un Felice Anno Nuovo, e di cuore vi benedico!

["Benedizione..."].

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