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Appendice:
L’attuale
Vescovo di Dinajpur è Moses Costa, nato a Dhaka nel 1950 e
consacrato Vescovo nel settembre 1996. Abbiamo avuto il piacere di
poterlo conoscere nell’ incontro avuto a Gaeta nell’ agosto 2000 e
già allora ci aveva dato una idea della vastità dei problemi che deve
giornalmente affrontare, ma vedere svolgere sul posto la sua
instancabile attività di evangelizzazione e di promozione dello
sviluppo umano, avere avuto il privilegio di essere stato con lui per
varie giornate (incredibilmente alla fine era lui meno stanco degli
altri) è una cosa che riempie ancora di stupore e di ammirazione. |
L’area della diocesi
è di 12.638.991 Kmq, con circa 16.000.000 di abitanti di cui 39.000 cattolici.
Le lingue che si parlano con maggiore frequenza sono il Bengalese, il Santal (un’unica
lingua per tutti gli aborigeni Santal), Oraon (qui invece si parlano due lingue
il Kuruk e il Sadri), il Mahali ed il Mundari.
Breve storia: I Missionari
Carmelitani Spagnoli sono stati i primi ad evangelizzare il territorio che
comprende la diocesi di Dinajpur, nel 17° secolo. A partire dalla metà del
1800 il territorio divenne parte della missione di Krishnagar ( ora diocesi
omonima nella regione del Bengala occidentale, in India). I missionari del PIME
sono i primi a venire a lavorare in quest’area nel 1855 e sono da
allora attivamente presenti.
Nel 1927 fu
creata la Diocesi di Dinajpur che comprendeva il territorio del Nord Bengala. La
nuova diocesi fu affidata ai Missionari del PIME ed Mons. Santino Taveggia,
Vescovo di Krishnagar, divenne il primo Vescovo della diocesi di Dinajpur. Le
principali collaboratrici furono, sin dall’inizio, le Suore della Carità
(Maria Bambina). Nel 1952 la congregazione diocesana delle Sorelle Catechiste
del Cuore Immacolato di maria regina degli angeli (CIC) fu fondata dal Vescovo Mons.
Obert (PIME). Le sorelle dell’ Immacolata (PIME) arrivarono nella diocesi
nel 1953 e il Terzo Ordine Francescano arrivò in diocesi nel 1986.
Nel 1952, dopo la
deprecata divisione dell’India avvenuta nel 1947 con l’allontanamento degli
inglesi e la formazione delle due distinte nazioni dell’India a maggioranza
hindu e del Pakistan (che incredibilmente comprendeva due regioni distanti tra
di loro 2500 km e completamente diverse per lingua, cultura, tradizioni) a
maggioranza mussulmana, alcune parti della diocesi di Dinajpur hanno a loro
volta formato le diocesi di Dumka, Raiganj e parte della diocesi di
Jalpaiguri.
Nel gennaio 1976 il
distretto di Pain, insieme alla parrocchia di Mathurapur furono
trasferite dalla diocesi di Dhaka a quella di Dinajpur in modo tale da
comprendere tutta l’area tra il Gange ed Bramaputra. Finalmente la
diocesi di Dinajpur ha raggiunto l’ assetto attuale con la creazione della
nuova diocesi di Rajshahi, comprendente i territori meridionali.
Parrocchie
della diocesi:
Parrocchia della
cattedrale di Dinajpur (Adolfo L’ Imperio)
Parrocchia di
Boldipukur (Luca Galimberti)
Sottocentro di
Lohanipara (Giovanni Vanzetti)
Parrocchia di Danjuri
(Cherubim Bakla) e Sebastian Tudu, Oirdio Lakra
Sottocentro di Kotbir
(Sandro Giacomelli)
Parrocchia di
Kellabari (Michael D’Cruze)
Parrocchia di Kalisha
(Albinus Toppo), Giuseppe Gariboldi
Parrocchia di
Mariampur (Leo Desai), Sandro Giacomelli
Sottocentro di
Khidirpur , Sottocentro di Chatra
Parrocchia del Sacro
Cuore di Gesù Mirzapur (Suihari) ( Emanuele Meli)
Sottocentro di
Moeshpur (Gregorio Schiavi)
Parrocchia di Cristo
Re a Nijapara (Manuel Marandy)
Parrocchia di S.
Pietro e Paolo a Pathorgata (S. Tigga) e Anthony Sen
Parrocchia del cuore Immacolato di Maria a Ruhea (Raphael Murmu) Albert Soren, Samson Marandy.
Sottocentro di
Puthimari
Parrocchia della
Nostra signora di Lourdes a Saidpur (Michael D’Creuze)
Parrocchia della
Vergine Maria (Paolo Poggi)
Santuario del Rosario
a Rajarapur (Cesare Pesce)
Congregazioni
religiose nella diocesi: PIME; Terzo
ordine francescano, Sorelle della carità di S. Bartolomea Capitanio e Vincenza
Gerosa, Sorelle missionarie di maria Immacolata (Suore del PIME), Sorelle
Catechiste del Cuore Immacolato di Maria Regina degli Angeli
26 scuole dalla
più grande (S.Philip a Dinajpur con 900 alunni nelle elementari ed altrettanti
nelle superiori) a quelle piccole nei villaggi più sperduti; 3 scuole superiori
fino alla 7/8 classe
Scuole specializzate: Novara
Techical School, diretta dopo una recente chiusura forzata da Giovanni
Beretta, coadiuvato da Giulio Berutti e dai Fratelli Massimo e Daniele. La
scuola è un ottimo avvio al lavoro ed è stata principalmente creata per dare
un aiuto ai gruppi tribali discriminati (Santal, Oraon etc). Il grosso problema
è che richiede un grosso impegno non solo di carattere economico ma di presenza
umana. Un tentativo di affidare subito la scuola a "esperti
occidentali" è fallito miseramente ed attualmente l’importanza della
Scuola stessa ha fatto decidere di affidare la direzione ad un personaggio del
calibro di Giovanni, in Bangladesh da 25 anni!!
Scuola di Avviamento
Professionale di Mariampur (Meccanica e Falegnameria), destinata ea coloro
che hanno abbandonato la scuola ed hanno bisogno di un "mestiere"
17 Hostels
(Boarding) dove vengono a vivere nel
periodo scolastico (praticamente tutto l’anno tranne il Ramadam) bambini e
ragazzi dai villaggi più lontani, che altrimenti non avrebbero assolutamente
possibilità di andare a scuola
Ospedali:
Un grande Ospedale a Dinajpur, con 116 letti e 48 addetti, Centro di
controllo per i lebbrosi di Dhanjuri, con ospedale vero e proprio e centro di
controllo relativo a 18 differenti località dislocate sia nella diocesi di
Dinajpur che in quella di Rajshahi, entrambi con relativo dispensario.
In aggiunta ci sono
ben sei dispensari per le le prime cure, profilassi, distribuzione medicine etc.
Sono a Dhanjuri, Boldipukur, Nijpara, Mariampur, Khalisha, Moheshpur.