Emmaus 26 gennaio 2001

Cari Aki, Elena-Asha, Gianni, Manuela e mamma Boccia, buon anno nel Signore.
    La figlia di Mojidul, Shefali, domani va a farsi togliere il gesso alla gamba mentre l'altra e' pressoche' guarita, grazie anche all'interessamento di padre Francesco, che passa dai 5 ai 10 giorni al mese ad Emmaus e per il resto e' sempre in giro per il sick shelter di Rajshahi, l'animazione del personale medico delle diocesi di Dinajpur e Rajshahi, ritiri a vari conventi ed anche quello mensile del clero a Rajshahi di dicembre e' stato tenuto proprio da lui: diciamo che Emmaus copre le tue funzioni sdoppiandosi in due persone dotti-rapacioli.
   Feroza e' andata al paese per sistemare la registrazione del suo terreno anche da parte della sorella dei primi due venditori ed e' tornata ammalata; ci ha messo quasi tre settimane a rimettersi in sesto, ma ora pare che stia bene.
   Ti sono grato per i mattoncini che mi hai mandato, ma molto di piu' perche' porti nel cuore questa missione e hai coinvolto nella preghiera e offerte spirituali anche la famiglia di Elena e tua madre.
   Intanto qualche cosa pare che cominci a smuoversi: Swopon figlio della  Boidyo e' venuto a casa con la moglie e il figlio, battezzato a Beneedwar, ed e' stato in famiglia per qualche giorno; il periodo natalizio era la seconda volta che veniva in visita. Finora non si e' sbottonato col portafoglio, ma penso che una cosa per volta arrivera'.
     Stiamo cercando compratori del terreno di Phuldighi; infatti all'ultimo presbiterium hanno richiamato una risoluzione precedente in cui era stata appunto presa questa decisione.  Poi al raduno "natalizio" del 25 gennaio p. Juliano mi ha detto che ci sono Oraon del distretto di Bogra che sono interessati a conoscere il cristianesimo; io gli  ho risposto proprio di fronte al vescovo: tu mandami qualcuno di questi che mi accompagni al loro villaggio e poi sara' quello  che il Signore fara'.  Sai che la mia prima
missione era tra gli Oraon di Boldipukur e quindi li porto nel cuore con particolare simpatia.
   Vi offro quindi un po' di materiale col quale pregare il Padrone delle messi.   Poco fa sono stato a trovare Bonik: l'avevo fatto ricoverare al Mission Hospital per 2 settimane ed e' tornato a casa lunedi' 22.  Suo figlio Pobittro lo assiste con maggior senso di responsabilita' da allora (ti avevo detto che gli ho comprato una vecchia bicicletta per accudire meglio al suo lavoro).

In unione nello Spirito    vostro p. Carlo