Inizi
del Cattolicesimo nel Nord Bengala
di Padre Luigi Pinos, PIME (1921 - 2001)
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Cap.6
Il regalo di una coda di maiale a Santa Rita: 1925
Negli
anni venti un gruppo di Cristiani Battisti, alcuni dei quali precedentemente
Cattolici, provenienti da Rangmatia, distretto di Dhaka, erano venuti a vivere
nelle vicinanze di Chatmohar, nel distretto di Pabna; in quanto gli uomini
avevano trovato lavoro nella costruzione della ferrovia Ishurdi-Sirajganj. E
così ancora una volta le ferrovie del Nord Bengala sono partecipi della
diffusione del Vangelo. La zona era tutta una giungla acquitrinosa e gli animali
selvatici che la infestavano, in particolare maiali selvatici, oltre a
distruggere le coltivazioni erano considerati impuri ed emanazioni degli spiriti
cattivi. Dopo un incontro avventuroso con questi animali persino il Pastore
diede un ultimatum: o si sterminavano gli animali o non sarebbe più venuto a
visitarli ( all' epoca le associazioni ambientalistiche non esistevano!)
Nessuno
pareva intenzionato ad imbarcarsi nell' impresa, fintanto che il cuoco del
Pastore assicurò che un suo amico avrebbe avuto piacere nel cacciare i maiali
selvatici. Quest'uomo era Paul Gomes, comunemente chiamato Polu Shikari, un
Cattolico originario di Rangamatia. Polu era un accanito cacciatore e subito si
dimostrò disposto a partire per il suo safari, anche perché era stabilito in
premio un pezzo di terra per ogni coda di maiale che veniva consegnata. E così
in pochissimo tempo Polu ed alcuni suoi amici divennero proprietari di notevoli
estensioni di terreno.
Tutto
andava per il meglio ma gli abitanti si sentivano un po’ come le pecorelle
abbandonate, nessuna diocesi del Bengala infatti aveva incluso nelle sue mappe
il distretto di Pabna. Essi cominciarono a spedire lettere a destra e a manca,
per avere la visita di qualche sacerdote, senza nessuna risposta. Alla fine
mandarono una lettera con un ultimatum: se nessun prete veniva a visitarli
sarebbero stati, loro malgrado, costretti ad unirsi alla Chiesa Battista! E fu
così che avvenne il miracolo: Padre T.J. Crowley,CSC arrivò a fine giugno 1925
direttamente da Dhaka, per iniziare la sua attività pastorale.
Padre
Crowley, che era il Vicario generale della diocesi di Dhaka era anche molto
impegnato ma non scordò mai di visitare il suo gregge o di mandarvi un
sacerdote. Quando, nel 1929, divenne Vescovo di Dhaka diede la responsabilità
pastorale di Mathurapur a Padre Carnevale, PIME che seguì il suo gregge prima
da Andharkota e poi da Bonpara sino al 1947, anno in cui fu creata una
parrocchia affidata a Padre Dominic Rozario, CSC che prese residenza prima a
Pabna, poi a Lautia e, finalmante, a Mathurapur. Un' altro Sacerdote che vi
lavorò fu Padre anthony Gomes e nel 1976 l Parrocchia passò alla Diocesi di
Dinajpur e fu affidata al Padre
Viganò (morto a Rancio nel 2001). In questa parrocchia ha svolto la sua
attività pastorale anche Padre G.B. Zanchi attuale Superiore Generale del PIME.
L'
arrivo di Polu a Mathurapur rappresentò solo l' inizio in quanto altri emigrati
arrivavano in continuazione da Dhaka, spingendo i loro buoi e con i bambini
sulle spalle; a tal punto che la zona cominciava ad essere troppo affollata ed
alcuni si spinsero più all' interno, fino a sconfinare nel distretto di
Rajshahi.
Uno
dei primi a muoversi da Mathurapur fu Nagar Rozario Shikari che si stabilì a
Chamta. Un anno più tardi arrivarono Dagu e Taru Rozario con il loro clan e
costruirono un villaggio, sulle sponde del lago di Cholon, che poi prese il nome
di Bara Bari.
Alla
fine degli anni quaranta però Nagor si spostò per la terza volta ed arrivò a
Adhgram, dove morì.
Altre
famiglie che si spostarono da Mathurapur furono quelle di Sabu Gomes, il cui
figlio Kosmi andò poi a vivere a Kutibari e Nachu Goshal, i cui discendenti si
stabilirono a Digoi.
Più
o meno allo stesso tempo, nel 1925, Elon Costa Boiraghi, con tutti i suoi figli
( tra cui Nicholas che successivamente donò parte delle sue terre per la
costruzione della Chiesa parrocchiale di Borni) si stabilì a Borni. Qualche
tempo dopo anche Bishu Mohali Cruz, Mongla Rozario Sendel ed Anton Rozario Kana
si stabilirono nelle vicinanze. Joha Rozario Bhokto andò invece a vivere a
Kashipur.
Il
1° novembre del 1949 fu fondata la parrocchia di Borni. Padre Pinos fu
incaricato di istruire i nuovi pastori: Padre Crivelli e Padre Oggioni, che
però non arrivarono. La celebrazione fu quindi spostata al giorno successivo e
fu fatta senza di loro. Il secondo Pastore di Borni fu Padre Bigoni, ma il
maggior lavoro nella parrocchia si deve a Padre
a. Canton, dal 1956 al 1977.
Alla
fine del 1926 Francis Kandra Gomes, Bichanti Carraya e Monai Costa arrivarono in
esplorazione nei pressi di Bonpara, venendo da Mathurapur e Chamta, dove
visitarono Nagor Rozario, che era lì ancora solo. A febbraio dell' anno
successivo i capi di ben otto famiglie vennero a stabilirsi definitivamente.
Oltre ai tre su menzionati erano
Peter Gomes Poju, Tona Costa Alshia, Pocha Palma. Ali Cruz e Thema Costa.
Tutte
queste persone appartenevano alla vecchia comunità cristiana di Bhawal, 35
chilometri a nord di Dhaka. Alla fine degli anni venti vi erano nella zona di
Borni e Bonpara numerosi gruppi di Cattolici di Dhaka. La prima visita di un
Sacerdote fu quella di Padre L. Martinelli proveniente da Krishnagar, nel 1928,
e quella del futuro Vescovo Obert, da Dhanjuri nel 1930, che celebrò quattro
matrimoni.
Dieci
anni dopo, nel 1940, Bonpara divenne una parrocchia affidata a Padre Carnevale.
Si susseguirono vari Missionari del PIME tra cui Cattaneo, Verpelli ( che
costruì la chiesa), Maggioni, Pinos, Gerlero ( alcuni fabbricati della
Parrocchia), Baio e G. Beretta, a cui si deve la costruzione della Scuola
superiore.
A
Bonpara c' è attualmente anche suor Filomena Alicandro, di Marina di Minturno.
Dinajpur
queste tre parrocchie si può dire che hanno più di una cosa in comune, ma tra
le altre quella di avere le domeniche sempre allietate dai moltissimi fedeli;
possono a ragione essere considerate " le tre abbazie meridionali della
diocesi".