Charles De Foucauld
LA MIA FEDE
Cittą Nuova Editrice, 1974
Parte seconda
GRANDI INTUIZIONI DELLA FEDE
CONCLUSIONE
Al termine di questa
esposizione delle grandi intuizioni della fede di fratel Charles - esposizione
che non esaurisce l'argomento, ma che ha voluto mettere in rilievo le intuizioni
rivelatrici dell'intimo della sua anima, quali si ricavano dai suoi scritti e
dalla sua vita -, come non rimanere rapiti di fronte al timbro evangelico della
sua anima! Ognuna delle intuizioni della sua fede ha la sua luminosa scaturigine
in una parola del Vangelo. La
parola di Gesł, ascoltata nel silenzio, ai piedi di Lui, meditata nel
succedersi dei giorni, e soprattutto vissuta alla lettera, fa di Charles de
Foucauld uno dei discepoli di Gesł.
Seguendo Gesł «il pił possibile da vicino», e «vivendo sempre con Lui»,
durante trent'anni - secondo il numero evangelico degli anni di vita nascosta di
Gesł a Nazareth -, Charles de Foucauld, al termine della sua vita, sigillata
con lo spargimento del suo sangue, ci appare come uno che ha in modo perfetto
portato a compimento il disegno cui era stato chiamato, la vocazione che Gesł
stesso gli aveva indicato in una delle sue meditazioni:
«Fa
parte della tua vocazione gridare il Vangelo sui tetti, non con la tua parola,
ma con la tua vita».