PICOLI GRANDI LIBRI   Charles De Foucauld
LA MIA FEDE
Città Nuova Editrice, 1974

Parte seconda
GRANDI INTUIZIONI DELLA FEDE

Il Buon Pastore

Efrem, quarta Domenica di Quaresima del 1898

(Il Signore:) - Io sono il buon, Pastore e corro senza posa alla ricerca delle pecorelle smarrite.  Ve l'ho ripetuto cento volte: - Amatemi!, poiché io vi amo tanto, tutte, o mie pecorelle; e amatevi scambievolmente tra voi, poiché il vostro Pastore vi ama tutte così teneramente!... Siate riconoscenti verso di me per la cura che metto nel ricercarvi, per la mia bontà nel perdonarvi, per la mia gioia quando vi ritrovo.  Aiutatemi nel mio lavoro, imitate me, fate ogni sforzo, con me e come me - ciascuno seguendo i consigli del suo direttore spirituale -, per riportare nel gregge il più gran numero possibile di pecorelle smarrite (... ). Condividete i miei sentimenti, il mio dolore nel vedere le mie pecore che si perdono, la mia gioia quando le ritrovo (... ). Condividete la mia costanza, la mia speranza, la mia indulgenza nel cercarle, la mia speranza che non rinuncia mai a credere alla possibilità del loro ritorno, la mia indulgenza nel perdonarle (...). Condividete la mia tenerezza per esse, quando ritornano (... ). Lungi dal rimproverarle e punirle, io le accarezzo, le stringo al mio cuore, come il padre del figliol prodigo.

Sperate sempre dunque il ritorno al bene di tutte le anime che vivono in questo mondo, prodigatevi sempre in questa impresa nei limiti a voi fissati dall'obbedienza, e siate misericordiosi per i peccatori che ritornano, come io lo sono stato per voi, per tante anime (... ). In una parola che tutto riassume: - Fate per i peccatori ciò che volete che io faccia per voi.