DIARIO    Emmaus 16 dicembre 2001

Caro Aki, Elena e tutti a Genova Nervi, buon Natale.

Dal giorno inizio bombardamenti in Afganistan ho avuto la compagnia della polizia (4 che ho sistemato nel parlatorio: per fortuna che nel frattempo
avevo aperto una porta all'esterno e di notte rimanevano fuori usando il
bagno esterno) in casa giorno e notte quasi ininterrottamente, ma
mercoledi' 5 dicembre hanno fatto fagotto e vengono solo alla domenica per la Messa. Percio' stavo pensando di scrivere un articolo in cui faccio nascere Gesu' bambino con i pastori vestiti da poliziotti. Articolo che cerco di scrivere dal novembre 2000, cioe' quando sono tornato: la mia penna non scivola.....Come quella di qualcun altro. Da circa una settimana sono alle prese anche con un leggero stato influenzale e solo da 2 giorni cerco di restare a riposo in stanza. L'altro giorno e' tornato John Gomes alla caserma di Bogra, adesso col grado di generale di brigata; nella caserma c'e' un generale maggiore e 3 generali di brigata (brigadier general). Ora abitera' qui', mentre la famiglia rimane a Monipuripara, perche' la moglie insegna al Green Herald. Quest'anno la festivita' piu' importante dei Musulmani rischiava di capitare nella festa della vittoria, il che sarebbe stato imbarazzante perche' i locali danno molta importanza a entrambe; ma Eid cade il 17. Ieri p.Rapacioli e' stato chiamato d'urgenza a Dinajpur: p.Poggi era stato ricoverato con una occlusione intestinale e si era deciso di fare
l'operazione al Saint Vincent. Venerdi' 7 Bernadetta Kisku e' stata operata di mastite, e la biopsia ha
rivelato che la metastasi e' gia' avviata. Ora decideranno se fare la chemioterapia in Bangladesh oppure in India. La signora Maria Parul Boidyo invece e' stata operata alla cistifellea, ma con la laparoscopia, per cui e' stata dimessa dopo un paio di giorni. Dulal Bepari, cognato di Marta ha sposato una cattolica infermiera dell'ospedale cristiano di Bogra; volendo fare in fretta hanno avuto la cerimonia nella chiesa protestante perche' era iniziato l'avvento; c'era anche qualche altro pasticcio che non ho tempo di spiegare. Della seconda figlia di Marta penso di averti gia' detto.

Ciao, Carlo