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Gli eventi dell'Amore più grande... |
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Hong Kong, S. Pasqua 2007 |
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| Famigliari, confratelli, parenti e amici tutti carissimi, | ||
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| mentre celebriamo questi giorni solenni della Settimana Santa e della Pasqua di Risurrezione, vale a dire gli eventi dell’Amore più grande, la nostra comunione di sentimenti e di affetti tocca il suo punto più alto. L’augurio di "Buona Pasqua" che ci scambiamo con profonda convinzione è quindi colmo di viva gioia e speranza. | ||
| Ringrazio di cuore tutti per il costante ricordo spirituale e, in particolare, quanti di voi mi hanno già trasmesso, in vari modi, gli auguri pasquali. | ||
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| Sono lieto di poter assicurare che la salute mia e, in generale, di quanti vivono con me e intorno a me, prosegue bene. Dal momento che mia sorella Nilla da circa un anno non abita più nella casa paterna al mio paese natio, da dove era abituata a fare da centro di raccolta di notizie e di smistamento delle stesse per famigliari e amici; al contrario ora che vive nella Casa S. Maria di Laxolo, nel comune di Brembilla, a una ventina di chilometri da San Giovanni Bianco, sono gli altri a chiedere informazioni a me su di lei, perché sanno che ogni settimana circa le parlo per telefono, sfruttando l’economicità e l’efficienza del programma "Skype" che in Internet mi consente, attraverso il computer, non solo di fare delle belle chiaccherate con lei, ma anche di aggiungervi le voci di altri fratelli e sorelle, quasi fossimo assieme nella stessa stanza. Anzitutto esprimo la mia forte riconoscenza a coloro che sono andati a trovarla, preoccupandosi pure di informarmi su di lei, trasmettendomi perfino le foto scattate con lei. Sono inoltre contento di rispondere a quanti vivono molto lontano e chiedono notizie di Nilla che, grazie a Dio, come confermato pochi giorni fa dal medico curante, la sua salute fisica è molto buona e anche i disturbi di memoria causati dall’ischemia ed emorragia cerebrale non sono peggiorati. Sembra essersi ben adattata e trovarsi a suo agio nella casa di cura, anche se ovviamente rimane forte la nostalgia della "sua" casa e della "sua" gente. | ||
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| Il primo giorno del 2007 per noi delle tre case-famiglia, e per molti dei nostri amici e volontari, è incominciato con tanta gioia, celebrando assieme - oltre 120 partecipanti - in un centro diurno attiguo alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo, dove offro aiuto nel ministero domenicale, una festa che combinava assieme il Natale e il capodanno solare: iniziata nell’allegria dell’incontro, proseguita nella riflessione sullo spirito della missione del progetto Casa Famiglia, con toccanti testimonianze di una "mamma" (house-mother), di un "fratello maggiore" (elder brother) e di un "amico regolare" (regular friend), con pranzo-buffet, canti e danze, e conclusasi con la celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale. In Febbraio qui abbiamo celebrato l’inizio del nuovo anno lunare cinese, con i numerosi incontri e pasti in famiglia tradizionali. Per il sottoscritto s’è verificata la felice combinazione del primo giorno del nuovo anno cinese con il mio compleanno, che inoltre è caduto, proprio come nel 1940, in domenica. Doppia felicità. In Marzo la Fu Hong Society (FHS) ha iniziato le celebrazioni del trentesimo anniversario dalla fondazione (1977), con una due-giorni di conferenze presso l’università del "Politecnico" di Hong Kong sul tema del "Concetto di Qualità della Vita per Portatori di Disabilità". Per l’occasione abbiamo invitato il Prof. Robert L. Schalock, professore emerito dell’"Hastings College" (Nebraska, USA), una vera autorità in materia, dopo quarant’anni di ricerca, insegnamento, conferenze in tutto il mondo e pubblicazione di numerosi articoli e libri. Il giorno prima delle conferenze l’ho accompagnato a Macao, e alla fine ho partecipato all’incontro conclusivo con i responsabili dei settori professionali del personale della FHS, che impiega ora 950 operatori, ed ho avuto la netta impressione che il suo apporto sia stato profondamente incisivo e darà senz’altro frutti di rinnovamento e rilancio della nostra opera. È nata tra noi una bella amicizia e il prof. Schalock è diventato un consulente ufficiale della direzione della FHS. Alle conferenze hanno partecipato rappresentanti degli enti governativi e non-governativi della Cina (Beijing, Guangzhou, Shenzhen...) e di Macao. Molto attiva in particolare la partecipazione di Huiling con la presenza della fondatrice, la signora Meng, e di P. Fernando Cagnin. | ||
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| Questa Pasqua, come le precedenti, segnerà un incremento di oltre duemila nuovi battezzati adulti nella nostra Chiesa di Hong Kong. Anch’io avrò la gioia di battezzare e cresimare una decina di persone adulte e di battezzare un paio di bambini, nella Messa che celebrerò nel "Centro Diocesano per la Pastorale dei Disabili". | ||
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| Infine, la sera del venerdi dell’Ottava di Pasqua, 13 Aprile, il vescovo di HK, Joseph cardinale Zen, presiederà la celebrazione eucaristica nel Trentesimo Anniversario della morte di P. Enea Tapella, dell’apertura della "Father Tapella Home" e della fondazione della "Fu Hong Society". Oltre al superiore regionale del PIME, P. Dino Doimo, e altri confratelli, vi parteciperanno rappresentanti di vari gruppi di volontariato, lanciati dall’indimenticabile P. Enea in varie parrocchie di Kowloon dove operò, con i loro rispettivi parroci cinesi, e naturalmente una folta rappresentanza di portatori di handicap, di autorità, operatori e amici della FHS. Siamo certi che Ida, la sorella di P. Tapella, i suoi figli e nipoti e i tanti amici di Vanzaghello saranno in profonda unità spirituale con noi in questa circostanza. | ||
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| La Chiesa di Cina in questa Pasqua rimane in attesa dell’annunciata lettera di Papa Benedetto XVI. Che lo Spirito di Cristo Risorto la faccia diventare portatrice di frutti buoni, nonostante l’estrema complessità della situazione! Speranza, Pace e Gioia nel Signore. Buona Pasqua! | ||
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