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P. GIOSUÈ BONZI DA HONG KONG

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"Benedizione Solenne..."

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Il progetto e la missione della "Fu-Hong Casa Famiglia", sul "Kung Kao Po", il settimanale cattolico della Diocesi di Hong Kong!

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Hong Kong, 25 Giugno 2009

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Amici carissimi,
l’estate tropicale qui è in fase avanzata, con i soliti picchi di afa ed umidità relativa a livelli "stellari", e quest’anno con quotidiani richiami al rischio di cadere preda dell’epidemia del "virus influenzale A" ("H1n1"), che sta regalando vacanze anticipate (qui cominciano solo a metà Luglio) agli alunni di un po’ tutte le scuole. Sono lieto comunque di assicurarvi che il sottoscritto e tutti quelli che formano comunità di famiglia con me, non solo "Fu-Hong Casa Famiglia", ma pure "PIME Hong Kong-Cina", "FHS" e confratelli Sacerdoti della Diocesi di Hong Kong – compresi il nuovo Vescovo titolare John Tong e il "pensionato", sempre occupatissimo, Cardinal Joseph Zen – , fin qui stiamo bene, come speriamo di voi tutti!
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La quarta "Casa Famiglia", "Radiance" ("Radianza"), dopo sei mesi in cui i primi sei membri con "handicap" (presto diventeranno 8) con le nuove "mamme" e i due nuovi "fratelli maggiori" si sono abituati a vivere assieme e si son gradualmente formati allo spirito di famiglia, il 29 Maggio scorso ha vissuto il suo grande momento dell’"Apertura Ufficiale" e della "Benedizione Solenne", alla presenza di autorità e di una folla di oltre cento benefattori ed amici che hanno gioiosamente assediato la casa. Il "settimanale cattolico" cinese della Diocesi di Hong Kong ("Kung Kao Po") di Domenica 14 Giugno (vedi foto allegata) ne ha parlato in prima pagina, illustrando il significato e la missione del progetto "Fu-Hong Casa Famiglia".
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Dal 2 al 6 di questo mese sono stato a Nanjing (Nanchino), in un gruppetto di 9 membri della "Fu-Hong Society" ("FHS"), due "co-fondatori", tra cui il sottoscritto, quattro operatori e operatrici e tre genitori, per uno scambio di programmi a sostegno di un "organismo cattolico" che gestisce servizi per i portatori di "handicap mentale", guidato dal Vescovo diocesano ("comunità ufficiale") e da una Suora, con appoggio e legittimazione da parte della "Federazione dei Disabili" del Governo locale. Sono in estremo bisogno di operatori opportunamente addestrati e di sapere come organizzare l’"Associazione" dei genitori in modo efficiente. Sono state giornate assai intense, un po’ "sfibranti", ma molto produttive e gratificanti. È già la terza volta in due anni e probabilmente dovrò tornarci ancora il Settembre prossimo. Sarò felice di parlare di questo con quanti di voi avrò occasione di incontrare prossimamente…
Dal 7 Luglio al 13 Agosto, infatti, sarò in Italia!
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Mi permetto di allegare qui un grazioso "appello" da parte delle "Sorelle Contemplative", che sostengono spiritualmente la mia "vocazione sacerdotale" e la mia missione, fin dai tempi in cui ero alunno del "Seminario Diocesano" di Bergamo...
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Al mio ritorno alla "casa natia", sentirò la mancanza di due grandi sostenitori e preziosi amici della mia missione, la cugina Lina Bonzi Galizzi e il fratello di una mia cognata, Don Piero Minossi, che recentemente sono stati chiamati alla "Casa del Padre", entrambi in età ben avanzata e serenamente nel sonno!
Arrivederci a presto!
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P. Giosuè Bonzi