IL DONO PIÙ GRANDE!

"Cosa pesa di più, nella tua vita?"...

Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:

Faceva un freddo pungente.
I pastori si scaldavano attorno al fuoco.
La notizia della nascita di un nuovo re,
rivelata proprio a loro dalle luminose creature alate,
li aveva sconvolti.
Volevano andare a vederlo e venerarlo,
ed implorare da lui salute e pace.
Anche Filippo, il ragazzino che faceva da apprendista
nel gruppo di pastori,
aveva sentito l'annuncio degli angeli,
e stava già pensando a che cosa portare in dono
al Bambino di Betlemme.
Ma se tutti i pastori si allontanavano,
chi avrebbe badato alle pecore?
Non potevano certo lasciarle da sole!
Nessuno di loro voleva rinunciare a vedere il neonato Re.
Uno dei pastori ebbe un'idea:
sarebbe rimasto a custodire le pecore
quello di loro che portava il dono più leggero.
Portarono la bilancia vicino al fuoco.
Il primo pose sulla bilancia una grossa anfora piena di latte
ed aggiunse una pesante forma di formaggio.
 Il secondo portò una enorme cesta piena di mele.
Il terzo, a fatica, collocò sulla bilancia
un voluminoso fascio di rami e ceppi d'albero,
che sarebbero serviti per scaldare la stalla
per un bel po' di tempo.
Rimaneva solo Filippo.
Tristemente il ragazzo guardava la sua piccola lanterna,
l'unica ricchezza che possedeva.
 Era il dono che voleva portare al Bambino Re.
 Ma pesava così poco.
Esitò un attimo.
Poi, decisamente, si sedette sulla bilancia
con la lanterna in mano e disse:
«Sono io il regalo per il Re!
Un bambino appena nato ha certamente bisogno
di qualcuno che porti la lampada per lui!».
Intorno al fuoco si fece un profondo silenzio.
I pastori guardavano il ragazzo sulla bilancia,
colpiti dalle sue parole.
Una cosa era certa:
in nessun caso Filippo sarebbe rimasto al campo
a custodire le pecore!

Il regalo sei tu, non le cose che porti...