LO SGUARDO DI DIO...
Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:
Una mamma
si preoccupò di fondare le basi
della vita morale del suo bambino,
approfittando della «sparizione» di alcuni dolci,
conservati nella credenza del salotto.
«Lo sapevi che, quando hai rubato la tortina,
Dio era lì con te, anche se io non vedevo?».
«Certo!», fece il bambino, annuendo vigorosamente.
Ma i dolci continuarono a sparire.
Pazientemente, la mamma riprese:
«Lo sapevi che, in quel momento, Dio ti vedeva?».
«Certo!».
«E che cosa pensi che ti abbia detto,
mentre tu rubavi il dolce?».
«Mi ha detto:
“Qui ci siamo soltanto io e te, prendine due!”».
Aveva
ragione il bambino, naturalmente!
Dio non fa la guardia a niente,
neanche ai “cimiteri”, dove molti lo hanno relegato...
E, dovendo scegliere tra i "biscotti" e me,
senza ombra di dubbio Dio sceglie me!
Quante «maschere» vengono affibbiate a Dio,
da “educatori” che hanno tanta buona volontà?
Chi, in seguito, libererà i bambini
da immagini di un Dio «guardone»,
“giudice terribile” o “Babbo Natale”?