LA PERSONA, CHE AMO DI PIÙ...

SANTA TERESA DI LISIEUX (1873-1897).

Il Gufo nei suoi pensieri notturni disse:

Santa Teresa di Gesù Bambino
trovava, sommamente antipatica, una sua Consorella,
che, senza nominarla, descriveva così:
«C'è, in Comunità, una Sorella,
che ha il talento di dispiacermi, in ogni cosa:
le sue maniere, le sue parole, il suo carattere!».
Invece di evitarla, Teresa la cercava continuamente,
e la trattava, come se fosse stata «la persona, che amo di più»,
riuscendoci talmente bene,
che quella Sorella, un giorno, le chiese:
«Volete dirmi, che cos'è che l'attira tanto, verso di me,
e perché, ogni volta che lei mi guarda, la vedo sorridere?».
Dopo la morte di Teresa, quando fu chiamata a testimoniare,
durante il processo di Beatificazione,
quella Suora antipatica disse, compiaciuta:
«Almeno posso dire che, per quanto mi riguarda,
durante la sua vita, la resi veramente felice!».
Quella Suora seppe di essere, proprio lei, la Suora sgradevole,
nominata nella "Storia di un'Anima",
soltanto tredici anni più tardi,
quando il Cappellano, in un moto d'esasperazione,
le racconto la verità!

"I Santi ci ricordano, che gli uomini possono essere grandi,
anche nelle piccole cose!".