POESIE  LA POESIA  DIARIO
(considerazioni di Sandra Cervone)

E' una strana vestaglia che mettiamo su abiti eleganti o sgualciti. E' il pensare del cuore, l'alito di un residuo di brezza nei meriggi afosi o lo spicchio ultimo di luna nelle serate umide d'inverno.
Puoi coglierla o maledirla... lei arriva comunque, inattesa, inutilmente repressa o invocata, e vuole fare da protagonista. Ammicca e seduce o se ne sta in disparte, dispettosa ammaliatrice, aspettando il momento buono per invaderti il cuore. Non sono direttamente frasi ma parole...parole che sgorgano e s'intrecciano e si rincorrono e s'agguantano e si ricolorano di fuoco.
La poesia è donna, per forza! Come la musica e come la pittura...
Una principessa, una fiaba, una magia. Un giardino incantato con finestre sul mondo dolorante del quotidiano...
Ecco perchè la vedi spuntare nello sguardo del vecchio che piange la solitudine o nelle ferite dell'animo adolescente che sente sbocciare incomprensione...
Te ne innamori in un tramonto rossoviola o nella scia della barca che solca il mare scivolando lontano.
E' la corolla del fiore giallo inondato di sole che sbuca dal vaso di una finestra o dal marmo gelido di una tomba...
E' l'erbetta fresca sotto i piedi stanchi, il bacio del guerriero o del naufrago sulle labbra morbide del ritrovato amore...
Non puoi resisterle: t'investe, s'aggrappa, si raggomitola nelle pieghe del tuo pensare, pronta a dipanare parole evocatrici negli snodi non sorvegliati della tua mente generatrice. Come una partoriente geme la tua sensibilità all'imput della Musa conquistatrice e s'apre lo scrigno del dire: fiume di dolcezza e di dolore che regala la vita al linguaggio del tuo sentire.
Non sempre comprendi, non sempre ti ritrovi: dalle origini dell'universo o da galassie sconosciute arrivano squame dorate e spighe argentate che prendono forma di parole. Esausta la mente traduce, dona corpo e spirito al pensiero in sinergia col cuore. E' la Parola la sacerdotessa, la regina, la vincitrice. La Poesia fatta pane per essere condivisa a morsi o a briciole. O anche perla da inabissare nella conchiglia sterile di un segretissimo mare.

Sandra Cervone