DICEMBRE 2001 – n. 15

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Parole che tengono compagnia

È sorprendente quanto la parola possa avere un potere evocativo che influenza il pensare e il volere. Certe parole ci parlano e ci dicono per lungo tempo. Tutti ricordiamo frasi che persone buone ci hanno detto in momenti particolari, anche da tanto tempo, e che ci hanno aiutato facendoci luce e dandoci forza; ed hanno conservato intatta la loro luce e la loro forza. Frasi che sono state e ancora continuano ad essere dei forti compagni di viaggio.

Nella Bibbia si legge una bella definizione dell’amicizia: "L’amico fedele è una medicina per la vita" (Eccl. 6, 36). Mi sembra che si possa applicare la stessa definizione anche alla parola buona: anch’essa è medicina per la vita. Anche su di essa come sull’amico si può far riposare il cuore. Con una differenza: l’amico può essere separato da noi nel tempo e nel luogo; la sua parola invece rimane con noi.

La parola buona tiene il posto di qualcuno; è qualcosa che ci rimane di qualcuno che non c’è più, ma ha pensato a noi; ci è venuto vicino e ci ha lasciato qualcosa di sé. È parola nata dall’amore e fa rinascere l’amore.

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Così e di più è la Parola di Dio! Ascoltando lasciamo che la Parola entri in noi ma ciò non è sufficiente per sentire la sua compagnia. Occorre che noi stessi entriamo nella Parola!

Se qualcuno mi regalasse un biglietto per andare ad un concerto il primo passo è certamente quello di accogliere il biglietto, ma se non andassi al concerto... Entriamo nella Parola ripetendola, ricordandola e lasciandoci condurre per mano proprio perché è Qualcuno che ci conosce e ci vuol bene.

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Missione Speranza ! Abbiamo incominciato a scrivere queste parole proprio per cercare di entrare nella Speranza. Eccoci alla conclusione del secondo anno per ringraziare per la compagnia che queste parole ci hanno fatto e per guardare al nuovo anno tenendoci compagnia.

Una grossa novità ci attende! Casa S. Giuseppe si sta preparando a divenire una Casa di formazione Missionaria per laici. Siamo convinti che si tratta di una "vocazione" più che di un semplice progetto. Per questo ci stiamo chiedendo che cosa voglia il Signore da noi. Da più parti stiamo ricevendo parole di incoraggiamento che ci fanno compagnia e ci sostengono. A tutti la nostra riconoscenza. Non è il futuro che costruisce il presente, ma è il presente che costruisce il futuro: la vostra compagnia ci aiuta a scoprire il tesoro nascosto in ogni giorno accolto e vissuto con serenità e fiducia.

Missione Speranza in attesa del Natale diventa preghiera per la Pace. Accogliamo questo compito e non stanchiamoci di invocare il dono della Pace per tutti.

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