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RITIRO
SPIRITUALE ON-LINE |
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Il
ritiro che proponiamo è guidato da P. Franco Cagnasso Pime. Dopo il suo
servizio al Pontificio Istituto Missioni Estere come Vicario Generale (6
anni) e come Superiore Generale (12 anni), si trova ora in Bangladesh, dove
aveva già lavorato fino al 1983. |
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DALL’EUCARISTIA
ALLA MISSIONE |
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INSIEME
PER COMUNICARE IL VANGELO OGGI |
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INTRODUZIONE
e METODO DI LAVORO |
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| Avete
partecipato a tanti corsi di esercizi. Forse erano molto simili l’uno
all’altro. Eppure credo che ciascuno abbia avuto una caratteristica
particolare, dovuta al predicatore e al metodo, più probabilmente dovuta
al vostro stato d’animo, al momento che stavate vivendo, al percorso
della vostra vita umana e di fede. |
| L’obiettivo
che vi propongo è semplicemente di entrare in voi stessi/e, ritrovando in
voi il Padre che vi dà la vita, il Figlio che seguite con la vostra fede,
lo Spirito che vi anima. Questo ritrovarsi in Dio significa anche fare un
cammino di pacificazione e di liberazione interiore. |
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Un
ritiro on-line è una esperienza nuova anche per me. Ho dato a un amico il
testo di un corso di esercizi che ho tenuto da poco e lascio a lui il
compito di proporlo su internet. A quanti vorranno aprire questa pagina l’invito
a comunicare la loro esperienza. |
| Probabilmente
siete arrivati/e qui con il fiato corto, dopo un periodo molto intenso e
pieno di lavoro, viaggi, discussioni, preoccupazioni. E’ difficile
creare con un clic del mouse un ritmo diverso, di silenzio, preghiera e
interiorizzazione. A questa difficoltà si può reagire con volontarismo,
cercando di forzare se stessi, oppure con sfiducia, perché si è troppo
stanchi per lottare e faticare ulteriormente, nella speranza che la
corrente del tempo che trascorre e un poco di riposo ci facciano approdare
quasi naturalmente ad un luogo di pace e di maggiore unità interiore. |
| Il
volontarismo però rischia di affaticarci ulteriormente senza frutto, l’abbandonarci
rischia di farci cadere nella noia, o forse nella paura di guardare dentro
noi stessi, e quindi risulterebbe anch’esso senza frutto. Occorre invece
vivere con impegno, ma senza forzature e ansie. |
| Ciascuno
cerchi di prendere per mano se stesso/a, come farebbe con una sorella o un
fratello un po’ stanco e distratto, e di accompagnare se stesso/a in un
cammino che avrà momenti di stanchezza, noia, aridità, forse
smarrimento, ma che è visitato dalla grazia, è animato interiormente
dallo Spirito. Se – provenendo dal rumore, affanno, inquinamento della
città - entrate in un giardino grande e bello, non vi basta dare un’occhiata
né sedervi in un angolo. Volete percorrerlo lentamente, sostare quando il
sole è troppo caldo ma poi riprendere a camminare, osservare, assorbire
il silenzio e la bellezza perché lascino la loro traccia pacificante. |
| Non
tutto è silenzio e bellezza in noi, e la visita interiore lo fa rilevare.
Ma tutto può diventare silenzio, e bellezza, se noi ci affidiamo allo
Spirito che questo giardino abita e vuole coltivare, alla sua
misericordia; allora la parola ritrova la sua identità vera, di sorella
del silenzio, diventa comunicazione autentica, segno di vita e comunione. |
| Proporrò
ogni giorno la meditazione, che ha un tema già scritto nel Programma che
avete in mano. Come lectio divina ad ampio respiro, interpretata
con una certa libertà, la meditazione si riferisce ad un testo biblico di
base e ad altri due o tre testi di appoggio. Altre citazioni verranno
fatte nel corso della meditazione stessa. |
| Proporrò
ogni volta un "obiettivo", che può costituire la meta da
raggiungere nella giornata, ovviamente senza obbligo: è uno strumento che
si usa se serve. |
| Suggerisco
che dopo la mia riflessione del mattino, ciascuno/a faccia la sua
meditazione principale, e ne raccolga il contenuto in una breve preghiera
(una frase, due al massimo) che condensi il frutto del suo colloquio con
il Signore. Portate questa preghiera in voi, come filo conduttore delle
ore che trascorrono fra meditazione, adorazione, riposo, svago… e se
volete inviatela attraverso l’apposita finestra di collegamento che
verrà indicata. |
| Dunque:
tema della meditazione, testo di riferimento, testi di appoggio,
citazioni, obiettivo e preghiera che voi componete. |
| Credo
che ci sia quanto serve per fare bene la vostra parte. Lo Spirito del
Signore certamente farà la sua! |
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