Speranza!
In questa riflessione estiva, rivediamo la nostra vita, ringraziando Chi ci
guida…
Tutti abbiamo vissuto momenti di buio, di crisi, di “tempesta”!
Pensiamo alla barca… Chi naviga sa che in burrasca non serve agitarsi, bisogna
solo tenere il timone e SPERARE: che il mare si calmi prima che sia troppo
tardi! I marinai conoscono bene la fiducia nella Provvidenza.
E noi, siamo capaci? Di credere in Gesù, che dice al vento: “Taci,
calmati!”; e poi arriva la “bonaccia”... Che bello gustare la tranquillità,
dopo l’agitazione: non solo in mare, nel nostro cuore. La calma ritrovata è
segno che “la SPERANZA non delude”!
P. Mauro dal Brasile ci testimonia che si può “ricominciare”, superando
anche il buio della malattia. Sperando, tutti noi attendiamo la “rinascita”!