MISSIONE SPERANZA |
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ACCOGLIERE |
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Accorgersi,
abitare, attendere, ascoltare, aprire, accettare… Ecco i passi che
quest’anno ci ha suggerito, mese dopo mese: quasi come un percorso di
ritorno alla SEMPLICITÀ. |
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Il
cammino non è concluso, ricomincia sempre: non si tratta di conquista, ma
di crescita! |
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Il
31 maggio scorso, mentre avveniva il passaggio da “Aprire” ad
“Accettare”, mia mamma portava a compimento la sua missione e tornava
alla casa del Padre. Per lei una porta si apriva, per me il compito era
“accettare”… |
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Ora
l’invito è: ACCOGLIERE! |
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È il
verbo della vita, dell'amore e quindi della missione: è la testimonianza
e il dono di mamma Adriana. |
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La sua
presenza, qui alla Casa San Giuseppe, è stata una formazione quotidiana
all’accoglienza... |
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Dalla
“nube della non conoscenza” in cui si trovava, mamma Adriana
comunicava attraverso il sorriso! Sapeva di essere accolta ed accoglieva
tutti: ed a tutti donava la serenità che riceveva da Dio, lottando e
pregando continuamente. |
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Il suo
arrivo alla Casa San Giuseppe ha aperto la porta a tante persone, a una
vita nuova! È il disegno della Provvidenza che prepara l’incontro,
l’accoglienza reciproca, e “rigenera” la comunità. |
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Vorrei
ricordare in modo particolare Elena, Manuela e Gianni: che “adottando”
mamma Adriana hanno adottato la Casa San Giuseppe, ed il suo sogno di
essere una comunità missionaria sempre più viva ed accogliente! |
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“Accogliere”
non è semplicemente il gesto di un momento: è uno stile di vita che
occorre coltivare, nella consapevolezza di essere amati da Dio,
riferendoci a Lui in ogni circostanza, con un dialogo continuo. |
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Mamma
Adriana parlava continuamente, di giorno e di notte… Sembrava ripetesse
sempre le stesse cose; invece mi educava al dialogo interiore. Quante
volte diceva di non capire… Erano momenti difficili, che lei superava
invitandosi ad essere serena e tranquilla, e dicendo a tutti di essere
felici e contenti. Indubbiamente c’era un “Interlocutore
Invisibile”! |
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Anche
le nostre conversazioni rimangono semplici ripetizioni di cose già dette,
se non cerchiamo di accogliere l’Interlocutore Invisibile, che ci
accompagna in ogni momento. |
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Tanti
amici hanno espresso il loro affetto: partecipando al rosario, ai
funerali, celebrati nella cappella della Casa, e alla sepoltura nella
tomba di famiglia a Borgomanero (NO)... Tutti si sono sentiti accolti ed
hanno voluto accogliere mamma Adriana, e con lei i missionari della Casa
San Giuseppe: a tutti un grosso grazie di cuore! |
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Credo
che il miglior modo per ringraziare sia quello di condividere con tutti
voi il sorriso di mia mamma. Ogni mattina, al risveglio, ha sempre accolto
il mio saluto con un sorriso e uno sguardo luminoso: già vedeva la Luce
della Vita... |
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Ricordo
un suo grido nel cuore della notte: “È meraviglioso!”. Forse è un
annuncio di ciò che ci attende: non solo in Cielo, ma anche su questa
terra, vivendo ogni nuovo giorno che Dio ci dona! |
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P. ACHILLE |
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