Spesso la nostra vita è
"imprigionata": fatiche da sopportare,
abitudini che si vorrebbe cambiare... Tutto sembra immutabile!
Un grande aiuto è poter APRIRE il nostro cuore,
confidarci con chi è pronto ad ascoltarci: aprire la porta delle difficoltà,
a Dio e a chi ci mette accanto. Ed ecco, improvvisamente,
ci ritroveremo diversi: non più soli, perché qualcuno cammina con noi...
Questa scoperta ci APRIRÀ un’altra strada: sarà l’inizio della "vita
nuova"!
Così è anche in Missione: fratelli che
soffrono
aprono il loro cuore al Missionario ed a chi può aiutarli!
Ecco la testimonianza di P. Maurizio, che in Camerun lavora
con i ragazzi di strada... Nel condividere un percorso di crescita,
tanti giovani ritornano a vivere. Si aprono anche le porte della
"prigione":
come testimonia un ragazzo camerunense che, fuori dal carcere,
vive ora un nuovo inizio in libertà!
La
mia vita all'Edimar
(P. Maurizio Bezzi)