MISSIONE AMICIZIA    P. TONY VENDRAMIN DALLA CAMBOGIA    DIARIO

P. TONY VENDRAMIN.

Ciao Achille,
grazie del tuo messaggio...ma purtroppo non siamo collegati a Internet.  Abbiamo soltanto un e-mail service, e quindi non ho accesso al tuo sito internet.

Ho fatto un giro di 10 giorni in Bangladesh, usufruendo della possibilità di un viaggio gratis per accumulo di kilometri viaggiati, prima che la tessera mi scadesse.

In Bangla ho incontrato un sacco di vecchi amici, sono capitato infatti nei giorni in cui era programmata l'Assemblea Regionale.
Ho visto anzi attraversato il ponte lungo 6 km sul Jomuna, ho visto le numerose belle strade asfaltate che arrivano anche nei villaggi insieme con l'elettrificazione rurale, ma soprattutto sono rimasto colpito dalla nuova realtà dello sviluppo agricolo che produce quasi ovunque riso, frumento, patate, ortaggi e granoturco anche durante la stagione secca invernale grazie alle numerosissime shallow tubewell. Un vecchio contadino mi diceva "adesso non facciamo più la fame com'era una volta". 
Tuttavia, anche se non ho potuto starci a lungo nei villaggi rurali (Singra, Chandpukur, Beneedwar) mi è parso che la qualità della vita non sia migliorata di gran che rispetto al passato...ho sentito dagli amici che i problemi sono gli stessi.  Anzi se è vero che c'è più lavoro nelle campagne, è anche una amara constatazione che il salario dei lavoratori a giornata non è per niente aumentato, mentre è aumentato il costo della vita.

P. Ciceri mio successore come responsabile della missione nella città di Rajshahi, che come sai fa del suo meglio per accogliere i numerosi immigrati che arrivano in città, mi ha detto che prima o poi lo sviluppo agricolo in corso porterà alla meccanizzazione dell'agricoltura...che creerà milioni di disoccupati...cosa succederà allora, solo il Signore lo sa.

Sono stato  anche a Bogra, al tuo Centro Emmaus che non avevo mai visto prima. Speriamo che si possa continuare le attività che tu avevi promosso.

Ho trovato Dhaka una capitale ad altissimo livello di disumanità...una situazione invivibile per oltre 12 milioni di gente... tutta la Cambogia in pochi kilometri quadrati. Inquinamento umano, atmosferico, acustico, con insediamenti urbani realizzati nel caos più completo e costruzioni di 5/6 piani ...con solo mezzo metro tra  l'una e l'altra. Almeno le avessero fatte attaccate, sarebbero state più decenti. 
Ho dovuto constatare come la famosa Grameen Bank, e il suo l'ideatore, sia diventata un impero finanziario con i soldi dei poveri. Oltre alla banca, che se i poveri non pagano fa sequestrare bestiame, terreni e casa,  è ora proprietario esclusivo dei telefonini con il Grameen Phone, che ha costruito un grattacielo di 25 piani segno di potere inequivocabile per chi arriva a Dhaka. 
Qui da noi in Cambogia c'è un altro organismo (NGO) che sta imitando lo stesso sistema...con gli stessi metodi.

Stammi bene!

P. Tony Vendramin