RACCONTI   IL CESPUGLIO SPINOSO   DIARIO

Dio scelse l'umile cespuglio spinoso sui fianchi della montagna...

Era cresciuto sui fianchi del monte e si era inebriato di aria e di sole.
Ma dopo i primi tempi in cui era un germoglio verde tenero,
i suoi rametti contorti e sgraziati
si erano coperti di spine sgradevoli ed appuntite...

Era detestato dagli uccelli e dalle pecore, alle quali senza volerlo
strappava bioccoli di lana quando lo sfioravano.
Perfino le capre, che non sono schizzinose
e brucherebbero anche le pietre, lo evitavano.

Gli altri cespugli e gli arbusti sfoggiavano fiori e foglie,
e taluni perfino frutti.
Il povero cespuglio spinoso produceva solo spine...
Il vento della sera gli portava il disprezzo e la derisione delle altre piante.

Ma quando Dio volle parlare a Mosč,
scelse l'umile cespuglio spinoso sui fianchi della montagna.
E il cespuglio divenne il trono di Dio, splendente pių del sole,
ardente di luce e di fuoco,
come se ognuna delle sue spine si fosse trasformata
in una pietra preziosa dai mille riflessi di luce purissima...

( Bruno Ferrero - "A volte basta un raggio di sole" )