DALLA GUINEA BISSAU, P. DAVIDE SCIOCCO

IL RITORNO DI PADRE DAVIDE     "Vale la pena dare la vita!"     "IL DESIDERIO DI COLLABORARE ALLA PACE..."

P. Davide con i bambini del villaggio di Kambedjo, dove ha lavorato per anni... Foto di gruppo, con alcuni giovani della Radio! Nella nuova parrocchia di Fatima, all’ingresso della Messa della Domenica delle Palme...

Bissau, Guinea Bissau - Pasqua 2008

Carissimi amici,

avvicinandosi la Pasqua, desidero esservi vicino e condividere qualcosa che sto vivendo in questo primo periodo in Guinea. Terminata ormai la fase di "riadattamento", mentre ancora ricevo visite di amici e persone che ho conosciuto negli anni scorsi a Mansoa (sono sempre un dono e una gioia), mi sto ormai inserendo nella mia nuova Missione: la "comunicazione sociale" a servizio dell’evangelizzazione e dello sviluppo, e insieme le molte attività nella parrocchia di Fatima in Bissau.

Adattarmi alla vita caotica di Bissau non è facile: apparentemente ci sono quasi tutti gli inconvenienti della vita di una città europea, e quasi nessuno dei suoi benefici. Ma so che non sarà così. Insieme agli enormi problemi, intuisco che ci sono potenzialità enormi. C’è un mondo giovanile enorme (il 60 % della popolazione ha meno di 16 anni) che è in fermento, teso alla novità e al cambiamento; spesso questo cambiamento è "imitazione" di ciò che viene da fuori, di quei falsi valori che la società Occidentale semina a larghe mani per il mondo (semina anche valori buoni, s’intende). Ma c’è anche un sano desiderio di novità, di sapere e apprendere, una "sete" di formazione in tutti gli ambiti. Non c’è ragazzo o ragazza che non desideri studiare, avere una formazione, nella speranza di trovare un lavoro degno, che lo faccia uscire dalla sola lotta della "sopravvivenza". È un potenziale da valorizzare. E questo vale anche nel campo religioso; rimango stupito nel vedere così tanta gente venire in Chiesa, affollare la "Via Crucis" con un coinvolgimento grande, partecipare ai ritiri o a incontri formativi. Non ho mai confessato così tanti giovani in vita mia! Come valorizzare questo potenziale? Come fare di queste persone veri "agenti" di trasformazione verso una Chiesa e una società che sappia dare risposte autentiche ai tanti bisogni e alle tante (troppe) situazioni di ingiustizia e miseria? È una domanda che ritorna spesso nella mia mente e nella mia preghiera.

In questa situazione la missione della "Radio" è importantissima. Mentre stiamo preparando gli studi per l’arrivo del materiale che ci permetterà di trasmettere a livello nazionale, sto facendo molti incontri sia con i collaboratori della radio, che con le varie forze della Chiesa e organizzazioni che possono collaborare: educare alla pace, al bene comune, alla giustizia e responsabilità sono obbiettivi grandi ma urgenti per la nostra "Radio Sol Mansi". Molta è l’attesa tra la gente e tra i missionari; gli stessi vescovi sono i primi a interessarsi e collaborare nella riflessione per crescere verso una radio che sappia essere una "Voce" di Pace e di Bene per la gente. Anche qui mi faccio delle domande: come parlare di Gesù e trasmettere il suo messaggio straordinario e "Nuovo" a così tanta gente che mai ne ha sentito parlare? In effetti, la radio sarà per molta gente il primo "missionario" che entrerà nella sua casa. Come favorire il dialogo tra le religioni e la positiva convivenza tra etnie diverse? I fatti che stanno sconvolgendo altre parti dell’Africa e del mondo, ci dicono quanto è importante educare al dialogo per prevenire possibili conflitti. Come trasmettere i grandi valori cristiani e civili, in una società che riceve tantissimi messaggi violenti, illusori, e dannosi (invasione della droga e crescita della criminalità)? Come sostenere le famiglie nel difficile compito educativo in una società che cambia troppo in fretta (anche in Guinea è così)?

Come vedete, tante domande. Questo è un dono, oltre che una fatica. Un dono, perché porsi delle domande obbliga a riflettere, pregare, scambiarsi idee, e impedisce di sedersi nel ripetere le cose che si sono sempre fatte.

Sento il bisogno di stare con la gente, e ascoltare la loro vita quotidiana, le fatiche e le speranze, i tentativi di risposta: solo una Chiesa che cammina con la gente può far scaturire dal Vangelo la forza inesauribile che ha, oggi e sempre. Quanto è attuale la vita di Gesù nel contesto della Guinea! E quanto la sentivo attuale quando ero in Italia. Solo la nostra poca fede e la fretta possono farci pensare che ormai il Vangelo è qualcosa di superato o in crisi: superata è la nostra superficialità, ma Gesù che si fa povero e ama i poveri e i malati, Gesù che perdona anche dalle situazioni più scandalose e rompe gli "schemi sociali" che giudicano e escludono, Gesù che di fronte al potere non si "vende" ma muore per affermare l’Amore e la libertà di ogni figlio di Dio, non sono una novità che siamo ancora lontani dal comprendere e vivere? Per questo Gesù, che conosco e amo ancora troppo poco, sento che vale la pena dare la vita, e che vale la pena essere tornato in Guinea, dove sapevo di trovare tante difficoltà, ma anche una grande "missione".

Vi confesso che il ritorno dopo anni a Milano non è stato facile, mi è costato, sia dal punto di vista "affettivo" (alla famiglia e agli amici ci tengo molto e mi mancano) che dal punto di vista della vita: tante sicurezze non ci sono più, tante comodità, e soprattutto il tornare a vivere in una cultura che non è la mia, anche se un po’ la conosco e mi "immergo" ogni giorno. Ma questa fatica ha un senso, e ne vale la pena.

Ora vi saluto e vi penso, in questa Pasqua per me così diversa: non a Canegrate come negli ultimi anni, non a Mansoa come nei tanti anni precedenti; ma è sempre la gioia di lasciarsi rinnovare dal "Mistero" dell’amore di Dio, e di farlo con nuovi fratelli e sorelle che pian piano imparerò ad amare, e ai quali mi legherò nell’amicizia.

A ciascuno di voi e alle vostre famiglie, un augurio che la Pasqua sia davvero "passaggio" verso una vita più autentica, quella che Gesù ci ha mostrato donandoci la sua vita.

Con amicizia e riconoscenza!

P. Davide Sciocco
www.africapadredavide.it