ESERCIZI DI SCRITTURA   Decalogo del cristiano missionario ovunque...   DIARIO

  1. Il cristiano fa proprio l'ideale che ha unificato tutta la vita dell'apostolo Paolo: annunciare Gesù Cristo.
  2. Annuncia un Vangelo che aggrega. Ama la sua Chiesa e invita uomini e donne a farne parte. Tuttavia non annuncia la sua Chiesa, ma il Signore Gesù.
  3. Porta un annuncio che salva. Sa che il bisogno più profondo dell’uomo è l’incontro con Dio e sa che Gesù Cristo è la piena risposta a questo bisogno.
  4. Si impegna per la liberazione di tutta la persona: dal peccato, dalla fame e dall'oppressione, e anche da quel troppo benessere, ingiusto e sciupone, che distrae da Dio e rende ciechi di fronte ai poveri.
  5. Vuole la salvezza vera. Non si accontenta di curare i sintomi, scende alle cause. Non si limita a offrire aiuti che lasciano i poveri nella dipendenza, ma fa di tutto per renderli protagonisti.
  6. Vuole l'universalità evangelica. È insofferente di ogni chiusura; ha il gusto dell'incontro con il lontano e il diverso.
  7. Solidarizza con le situazioni in cui vive e con le persone che gli sono accanto. Si preoccupa di tutti.
  8. Ricorda che Gesù Cristo ha privilegiato gli ultimi. In una società sovente indifferente si accorge subito degli ultimi, spesso nascosti.
  9. Poiché annuncia una verità che è scomoda, il cristiano missionario, che è uomo di pace, suscita reazioni e contrasti. Questo lo addolora, ma non lo ferma.
  10. È consapevole del dovere della coerenza, ma non ne ha l'angoscia. Non pone nella propria coerenza il diritto di annunciare il Vangelo, ma nella fedeltà del Signore che a questo lo chiama. Del resto, egli non parla di se stesso, ma solamente di quanto Dio ha fatto per noi. E così può parlare anche se peccatore.

( BRUNO MAGGIONI )