| sulla via della missione: COMPASSIONE | ||
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| una buona domanda è meglio di una risposta | ||
| LE DOMANDE NEL LIBRO DEI SALMI: IV-VLIBRO | ||
| 1 | S | Chi conosce l'impeto della tua ira, tuo sdegno, con il timore a te dovuto? 90:11 |
| 2 | D | Volgiti, Signore; fino a quando? Muoviti a pietà dei tuoi servi. 90:13 |
| 3 | L | Fino a quando gli empi, Signore, fino a quando gli empi trionferanno? 94:3 |
| 4 | m | Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori? 94:4 |
| 5 | M | Comprendete, insensati tra il popolo, stolti, quando diventerete saggi? 94:8 |
| 6 | G | Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? |
| 7 | V | Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda? 94:9 |
| 8 | S | Chi regge i popoli forse non castiga, lui che insegna all'uomo il sapere? 94:10 |
| 9 | D | Chi sorgerà per me contro i malvagi? |
| 10 | L | Chi starà con me contro i malfattori? 94:16 |
| 11 | m | Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che fa angherie contro la legge? 94:20 |
| 12 | M | Chi può narrare i prodigi del Signore, far risuonare tutta la sua lode? 106:2 |
| 13 | G | Chi mi guiderà alla città fortificata, |
| 14 | V | Non forse tu, Dio, che ci hai respinti e più non esci, Dio, con i nostri eserciti? 108:12 |
| 15 | S | Chi
è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto e si china a guardare nei cieli e sulla terra? 113:5-6 |
| 16 | D | Che hai tu, mare, per fuggire, e tu, Giordano, perché torni indietro? 114:5 |
| 17 | L | Perché i popoli dovrebbero dire: «Dov'è il loro Dio?». 115:2 |
| 18 | m | Il Signore è con me, non ho timore; che cosa può farmi l'uomo? 118:6 |
| 19 | M | Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Custodendo le tue parole. 119:9 |
| 20 | G | Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, mentre dico: «Quando mi darai conforto?». 119:82 |
| 21 | V | Quanti saranno i giorni del tuo servo? |
| 22 | S | Quando farai giustizia dei miei persecutori? 119:84 |
| 23 | D | Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l'aiuto? 121:1 |
| 24 | L | Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? 130:3 |
| 25 | m | Come cantare i canti del Signore in terra straniera? 137:4 |
| 26 | M | Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza? 139:7 |
| 27 | G | Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano e non detesto i tuoi nemici? 139:21 |
| 28 | V | Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi? |
| 29 | S | Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero? 144:3 |
| 30 | D | Getta come briciole la grandine, di fronte al suo gelo chi resiste? 147:17 |
Il Salterio si presenta suddiviso in cinque libri scanditi da una dossologia finale:
I libro: Sa
1-41 (dossologia finale: Sal 41,14)
II libro: Sal 42-72 (dossologia finale: Sal 72,18-19)
III libro: Sal 73-89 (dossologia finale: Sal 89,53)
IV libro: Sal 90-106 (dossologia finale: Sal 106,48)
V libro: Sal 107-150 (dossologia finale: Salmi 146-150, che fungono da
dossologia conclusiva non solo del V libro, ma dell'intero Salterio)
La suggestiva introduzione ai Salmi di André Chouraqui esprime l'itinerario spirituale abbozzato dal salterio attraverso i suoi cinque libri, con la metafora della giornata: l'itinerario va dalla notte (I libro) al mattino (II libro) al mezzogiorno (III libro) alla sera (IV libro) e infine al nuovo mattino (V libro).
A.
Mello preferisce far riferimento alle tappe della vita spirituale dell'uomo:
la vocazione - la giovinezza - la crisi - l'uscita dalla
giovinezza o la percezione del regno -
la maturità spirituale (A. Mello, L'arpa a dieci corde. Introduzione al
Salterio).