GENNAIO 2006

DIARIO

MARZO 2006

Febbraio  2006

sulla via della missione: IMPARANDO

LE DOMANDE NEL LIBRO DEI SALMI: II LIBRO
1 M L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio? 42:3
2 G Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?». 42:4
3 V Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? 
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui,
salvezza del mio volto e mio Dio. 42:6
4 S Dirò a Dio, mia difesa: «Perché mi hai dimenticato?
5 D

 Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?». 42:10

6 L Per l'insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; 
essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?». 42:11
7 m Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. 42:12
8 M Tu sei il Dio della mia difesa;
perché mi respingi, perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?  43:2
9 G Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. 43:5
10 V Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio  e teso le mani verso un dio straniero, 
forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce
i segreti del cuore? 44:21-22
11 S Svègliati, perché dormi, Signore? Dèstati, non ci respingere per sempre. 44:24
12 D Perché nascondi il tuo volto,  dimentichi la nostra miseria e oppressione? 44:25
13 L Hai fatto questo e dovrei tacere?
Forse credevi ch'io fossi come te!
Ti rimprovero:
ti pongo innanzi i tuoi peccati». 50:21
14 m Perché ti vanti del male o prepotente nella tua iniquità? 52:3
15 M Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele. 53:7
16 G Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, per volare e trovare riposo? 55:7
17 V

In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo? 56:5

18 S I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; 
non sono forse scritte nel tuo libro?  56:9
19 D

In Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? 56:12

20 L

Ecco, vomitano ingiurie, le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?». 59:8

21 m

Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino all'Idumea?  60:11

22 M

Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 60:12

23 G Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme, 
come muro cadente, come recinto che crolla? 62:4
24 V

Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli; 
dicono: «Chi li potrà vedere?». 64:6

25 S Perché invidiate, o monti dalle alte cime, il monte che Dio ha scelto a sua dimora?
Il Signore lo abiterà per sempre.  68:17
26 D Più numerosi dei capelli del mio capo sono coloro che mi odiano senza ragione. 
Sono potenti i nemici che mi calunniano: quanto non ho rubato, lo dovrei restituire? 69:5
27 L La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, tu hai fatto cose grandi:
28 m chi è come te, o Dio? 71:19

TOP   LIBRO DEI SALMI

Il Salterio si presenta suddiviso in cinque libri scanditi da una dossologia finale:

I libro: Sa 1-41 (dossologia finale: Sal 41,14)
II libro: Sal 42-72 (dossologia finale: Sal 72,18-19)
III libro: Sal 73-89 (dossologia finale: Sal 89,53)
IV libro: Sal 90-106 (dossologia finale: Sal 106,48)
V libro: Sal 107-150 (dossologia finale: Salmi 146-150, che fungono da dossologia conclusiva non solo del V libro, ma dell'intero Salterio)

La suggestiva introduzione ai Salmi di André Chouraqui esprime l'itinerario spirituale abbozzato dal salterio attraverso i suoi cinque libri, con la metafora della giornata: l'itinerario va dalla notte (I libro) al mattino (II libro) al mezzogiorno (III libro) alla sera (IV libro) e infine al nuovo mattino (V libro).

A. Mello preferisce far riferimento alle tappe della vita spirituale dell'uomo:
la vocazione
- la giovinezza - la crisi - l'uscita dalla giovinezza o la percezione del regno -
la maturità spirituale (A. Mello, L'arpa a dieci corde. Introduzione al Salterio).