| sulla via della missione: INSIEME | ||
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LE DOMANDE NEL LIBRO DEI SALMI: I LIBRO |
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| 1 | D | Perché le genti congiurano, perché invano cospirano i popoli? 2:1 |
| 2 | L | Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? Perché amate cose vane e cercate la menzogna? 4:3 |
| 3 | m | Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. 4:7 |
| 4 | M | L'anima mia è tutta sconvolta, ma tu, Signore, fino a quando...? 6:4 |
| 5 | G | Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi? 6:6 |
| 6 | V | Dio è giudice giusto,
ogni giorno si accende il suo sdegno. Non torna forse ad affilare la spada, a tendere e puntare il suo arco? 7: 12-13 |
| 7 | S | Che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi? 8:5 |
| 8 | D | Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi? 10:1 |
| 9 | L | Perché l'empio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederà conto»? 10:13 |
| 10 | m | Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi: «Fuggi come un passero verso il monte»? 11:1 |
| 11 | M | Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare? 11:3 |
| 12 | G | Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti, quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, ci difendiamo con le nostre labbra: chi sarà nostro padrone?». 12:4-5 |
| 13 | V | Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? |
| 14 | S | Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? 13:2 |
| 15 | D | Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, tristezza nel cuore ogni momento? |
| 16 | L | Fino a quando su di me trionferà il nemico? 13:3 |
| 17 | m | Non comprendono nulla tutti i malvagi, che divorano il mio popolo come il pane? 14:4 |
| 18 | M | Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sul tuo santo monte? 15:1 |
| 19 | G | Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è rupe, se non il nostro Dio? 18:32 |
| 20 | V | Le inavvertenze chi le discerne? Assolvimi dalle colpe che non vedo. 19:13 |
| 21 | S | «Dio mio, Dio mio,
perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza»: sono le parole del mio lamento. 22:2 |
| 22 | D | Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? 24:3 |
| 23 | L | Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia.Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. 24:8.10 |
| 24 | m | Chi è l'uomo che teme Dio? Gli indica il cammino da seguire. 25:12 |
| 25 | M | Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? 27:1 |
| 26 | G | C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene? 34:13 |
| 27 | V | Quale vantaggio dalla mia morte,
dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà? 30:10 |
| 28 | S | Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il debole dal più forte, il misero e il povero dal predatore?». 35:10 |
| 29 | D | Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza. 39:8 |
| 30 | L | Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l'unico mio bene. 35:17 |
| 31 | m |
I nemici mi augurano il male:
«Quando
morirà e perirà il suo nome?». 41:6 |
Il Salterio si presenta suddiviso in cinque libri scanditi da una dossologia finale:
I libro: Sa
1-41 (dossologia finale: Sal 41,14)
II libro: Sal 42-72 (dossologia finale: Sal 72,18-19)
III libro: Sal 73-89 (dossologia finale: Sal 89,53)
IV libro: Sal 90-106 (dossologia finale: Sal 106,48)
V libro: Sal 107-150 (dossologia finale: Salmi 146-150, che fungono da
dossologia conclusiva non solo del V libro, ma dell'intero Salterio)
La suggestiva introduzione ai Salmi di André Chouraqui esprime l'itinerario spirituale abbozzato dal salterio attraverso i suoi cinque libri, con la metafora della giornata: l'itinerario va dalla notte (I libro) al mattino (II libro) al mezzogiorno (III libro) alla sera (IV libro) e infine al nuovo mattino (V libro).
A.
Mello preferisce far riferimento alle tappe della vita spirituale dell'uomo:
la vocazione - la giovinezza - la crisi - l'uscita dalla
giovinezza o la percezione del regno -
la maturità spirituale (A. Mello, L'arpa a dieci corde. Introduzione al
Salterio).